FLAI-CGIL NAZIONALE
Dichiarazione Stampa
ARENA- Gatteo
“L’incontro che si è tenuto giovedì
scorso con il Consiglio comunale di Gatteo è stato utile per chiarire la
posizione della struttura nazionale del sindacato, condivisa dai
lavoratori e dal sindacato territoriale, sul futuro dell’Arena a Gatteo.
Le giuste perplessità sollevate da
alcuni consiglieri sono frutto della storia di Arena che sicuramente non
ha prodotto ricchezza nel territorio.
Quando, a fronte della chiusura del
sito produttivo ed il conseguente smobilizzo dell’area con la
possibilità che si perdessero 400 posti di lavoro, abbiamo deciso di
incalzare Arena e di Dario per avere una soluzione industriale per
Gatteo sapevamo che la strada era tortuosa ed in salita, ma avevamo la
convinzione che coinvolgendo l’intero gruppo avremmo raggiunto
l’obiettivo.
Adesso siamo in dirittura d’arrivo e
siamo coscienti del fatto che la soluzione di Gatteo passa da una
coesione sociale senza precedenti che obblighi l’azienda a rispettare
quanto abbiamo convenuto e converremo in sede ministeriale.
Più volte abbiamo dichiarato che
dobbiamo definire un accordo blindato che condizioni la scelta
industriale alla ricollocazione dei dipendenti e la scelta commerciale
utile a lavorare per un progetto che accompagni anche un possibile
soluzione di logistica integrata.
A fronte di un auspicabile riscontro
positivo del prossimo consiglio comunale potremo lavorare per rendere
cantierabile il progetto industriale, utile anche per accompagnare gli
ammortizzatori per riconversione che, in caso contrario, non sarebbero
esigibili producendo un trauma sociale insostenibile.
Se tutto “fila liscio” Arena non avrà
più alibi: dovrà avviare immediatamente la nuova attività produttiva,
garantire la ricollocazione, accettare il condizionamento che deriverà
dall’accordo “blindato” e, in questo modo, rispondere socialmente ed
eticamente ad un territorio come quello di Gatteo che deve essere
indennizzato con investimenti in grado di garantire lo sviluppo.”
Antonio MATTIOLI
Segretario Nazionale FLAI-CGIL
Roma, 9 Luglio 2007
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