FAI FLAI UILA NAZIONALE
COMUNICATO
UNITARIO BARILLA
Si è
svolto il giorno 28 giugno u.s. a Parma presso l'Associazione
Industriali il previsto incontro per il rinnovo dell'integrativo del
Gruppo Barilla.
La
riunione è stata preceduta da una valutazione del coordinamento sullo
stato del negoziato e sul lavoro svolto dalle Commissioni Paritetiche.
Le
segreterie nazionali hanno relazionato rispetto all'incontro tecnico
avuto con l'azienda il 18 giugno scorso, sottolineando la necessità di
dover procedere avviando un confronto vero e proprio per poter misurare
le condizioni per un eventuale accordo. In particolare sono state
presentate le posizioni aziendali sulla parte normativa della
piattaforma e le controproposte sindacali. Per le commissioni tecniche
sono state illustrate le situazioni relativamente ai temi dello
sviluppo professionale e della rete vendita.
Il
Coordinamento ha quindi valutato di procedere iniziando il negoziato
con l'azienda.
Il
dott. Cabrini ed il dott. Barili hanno presentato le posizioni aziendali
su tutti i punti della piattaforma di seguito riportati:
Relazioni
Sindacali:
-
Incontri annuali: no a due riunioni di coordinamento annuale, ma
arricchimento della attuale sessione di informativa con momenti
dedicati ai temi finanziari e strategici di medio termine.
Coordinamento: è stato ribadito il ruolo, ma richiesta la riduzione
del numero degli attuali componenti. CAE e RSU: ritenuti soggetti
fondamentali, sul primo si deve definire il coinvolgimento di tutte le
società controllate e posseduta da Barilla (entro i primi mesi del
2008), sulle seconde è stata posta l'esigenza di regolamentare
l'utilizzo dei permessi sindacali e di ridurre il monte ore. Settori: è
stata riconosciuta la possibilità di svolgere incontri annuali di
approfondimento sui singoli settori (pasta, bakery, rete vendita) con i
relativi componenti dei Coordinamenti. Disciplinari e maggiorazioni:
dopo i no precedentemente espressi non sono stati minimamente presi in
considerazione;
Occupazione:
-
disponibilità ad incontri locali per valutazione fabbisogni. Assunzione
a tempo indeterminato considerata strada maestra. Ricorso ai tempi
determinati ritenuto comunque necessario in funzione della variabilità
di domanda posta dal mercato. Stabilizzazione: ok a dare priorità al
bacino dei tempi determinati esistenti su criteri oggettivi (la
professionalità è ritenuta criterio guida ma nell’ambito della
discrezionalità aziendale). No a misurare riferimento percentuale
(fissi e tempi determinati) previsto dal CCNL a livello di sito.
Sviluppo
professionale:
- il
tema è considerato centrale ai fini dello sviluppo anche della
impresa: disponibilità a continuare su strada tracciata da accordo del
1999 (applicato integralmente nella pasta e a macchia di leopardo nel
bakery) definendo nuovi modelli e percorsi alla luce delle
sperimentazioni in corso.
Formazione:
-disponibilità a percorsi sulla sicurezza, sulla formazione
professionale e continua (stimate 16 ore pro- capite annue) con
riguardo e rispetto delle pari opportunità.
Appalti:
- è
stata ribadita la centralità del lavoro dipendente per le attività
chiave dell’azienda. Ribadita la volontà di applicare massimo rigore
nella gestione di eventuale appalti in temi di normativa giuslavoristica
ed applicazione dei CCNL. Sicurezza: disponibilità a verifiche
periodiche con RLS.
Sicurezza
e Ambiente:
piena disponibilità a migliorare ulteriormente le attuali condizioni e
definizione di una commissione nazionale sulla sicurezza che raccolga e
definisca le azioni migliori per sviluppare la prevenzione e per ridurre
gli infortuni.
Previdenza
Complementare:
no all’aumento delle percentuali a carico dell’azienda perché materia
ritenuta di competenza del CCNL.
Fondo
Sanitario:
ok ad approfondire richiesta.
Reti
Vendita
: posto il problema di una riorganizzazione del modello delle vendite
che nel merito prevede una riduzione di attività del presidio sotto le
superfici di 1.000 mq (meno attività di M.O, meno attività di
promozionalità e qualche accentramento delle vendite) e nel metodo una
verticalizzazione degli addetti per insegna dal livello centrale fino a
quello periferico. L’azienda ha confermato la richiesta di 31 esuberi
(emersi in sede di confronto tecnico) e l’esigenza di avviare confronto.
Premio
per obiettivi:
richiesta ritenuta troppo elevata e non nelle disponibilità aziendali.
E’ stato proposto di mantenere l’attuale indice economico come parametro
di redditività ( Differenza tra Valore e Costi della Produzione) ma sul
bilancio Barilla f.lli non consolidato (visto che l’unico bilancio
consolidato sarà quello della Barilla Holdingh). L’azienda ha ritenuto
indispensabile inserire un parametro legato alla presenza sul PPO.
A
fronte di queste illustrazioni le segreterie nazionali hanno
evidenziato le grandi distanze che ora ci separano ed invitato
l’azienda al confronto sui temi posti in piattaforma con risposte più
concrete e puntuali ritenendola condizione unica per poter proseguire il
negoziato.
L’Azienda ha richiesto una sospensione dell’Incontro ed alla ripresa
del confronto si è presentata con alcune aperture e posizioni più
concilianti, giudicate dalle segreterie ancora insufficienti ma utili ad
una ripresa del confronto
Il
Coordinamento nazionale Barilla ha espresso solidarietà ai Funzionari di
Vendita per il processo di riorganizzazione annunciato dall’azienda e
seguirà con debita attenzione l’evolversi del negoziato. Le segreterie
nazionali e il coordinamento, seppur esprimendo valutazioni difformi da
quelle aziendali sul modello nuovo, hanno comunicato all’azienda la
disponibilità alla trattativa senza nessun punto predefinito ne’ nel
merito ne’ nel metodo.
Si
tratta ora di proseguire il negoziato con tutti gli affondi necessari
per arrivare alla definizione di un eventuale accordo.
La
trattativa riprenderà, nelle nostre intenzioni conclusivamente,
il giorno 12 e 13 luglio prossimo a Parma presso l’Associazione
degli industriali.
Pertanto il Coordinamento è convocato per le
ore 13.00 del 12 luglio a Parma. La commissione tecnica delle vendita è
convocata il giorno 11 Luglio p.v. alle ore 14.30 per l’incontro con
l’azienda.
L’azienda
ha comunicato che l’andamento del parametro economico del PPO (prossimo
al pagamento) per l’anno 2006 ha raggiunto il 101,2% rispetto all’anno
precedente.
Roma 4 luglio 2007
Fai - Cisl
S.
Retini
Flai - Cgil
S.
Crogi - I. Comotti
Uila –
Uil
G. Sambucini
|