Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

 Aziende

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

 
Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

FAI FLAI UILA NAZIONALE

              

 COMUNICATO UNITARIO BARILLA

 

Si è svolto il giorno 28 giugno u.s. a Parma presso l'Associazione Industriali il previsto incontro per il rinnovo dell'integrativo del Gruppo Barilla.

 La riunione è stata preceduta da una valutazione del coordinamento sullo stato del negoziato e sul lavoro svolto dalle Commissioni Paritetiche.

 Le segreterie nazionali hanno relazionato rispetto all'incontro tecnico avuto con l'azienda il 18 giugno scorso, sottolineando la necessità  di  dover procedere avviando un confronto vero e proprio per poter misurare le condizioni per un eventuale accordo. In particolare sono state presentate le posizioni aziendali sulla parte normativa della piattaforma e le controproposte sindacali. Per le commissioni tecniche sono state illustrate le  situazioni relativamente ai temi dello sviluppo professionale e della rete vendita.

Il Coordinamento ha quindi valutato  di procedere iniziando il negoziato  con l'azienda.

 Il dott. Cabrini ed il dott. Barili hanno presentato le posizioni aziendali su tutti i punti della piattaforma di seguito riportati:

 Relazioni Sindacali:

  - Incontri annuali: no a due riunioni di coordinamento annuale, ma arricchimento della attuale sessione di informativa con  momenti dedicati ai temi finanziari e strategici di medio termine. Coordinamento:  è stato  ribadito il ruolo, ma richiesta la riduzione del numero degli attuali componenti.   CAE e RSU: ritenuti soggetti fondamentali, sul primo si deve definire il coinvolgimento di tutte le società controllate e posseduta da Barilla (entro i primi mesi del 2008), sulle seconde è stata posta l'esigenza di regolamentare l'utilizzo dei permessi sindacali e di ridurre il monte ore. Settori: è stata riconosciuta la  possibilità  di svolgere incontri annuali  di approfondimento sui singoli settori (pasta, bakery, rete vendita) con i relativi componenti dei Coordinamenti. Disciplinari e maggiorazioni: dopo i no precedentemente espressi non  sono stati minimamente presi in considerazione;

 Occupazione:

 - disponibilità ad incontri locali per valutazione fabbisogni.  Assunzione a tempo indeterminato considerata strada maestra. Ricorso ai tempi determinati ritenuto comunque necessario in funzione della variabilità di domanda  posta dal mercato. Stabilizzazione: ok a dare priorità al bacino dei tempi determinati esistenti su criteri oggettivi (la professionalità  è ritenuta criterio guida ma nell’ambito della discrezionalità aziendale). No a  misurare riferimento percentuale (fissi e tempi determinati) previsto dal CCNL a livello di sito.

 Sviluppo professionale:

 -  il tema  è considerato centrale  ai fini dello sviluppo anche della impresa: disponibilità a continuare su strada tracciata da accordo del 1999 (applicato integralmente nella pasta e a macchia di leopardo nel bakery)  definendo nuovi modelli e percorsi alla luce delle sperimentazioni in corso.             

 Formazione:

 -disponibilità  a percorsi sulla sicurezza, sulla  formazione professionale e  continua (stimate 16 ore pro- capite annue) con riguardo e rispetto delle pari opportunità. 

 Appalti:

 - è stata ribadita la centralità del lavoro dipendente per le attività chiave dell’azienda. Ribadita la volontà di applicare massimo rigore nella gestione di eventuale appalti in temi di normativa giuslavoristica ed applicazione dei CCNL. Sicurezza: disponibilità a verifiche periodiche con RLS.

 Sicurezza e Ambiente:   piena disponibilità a migliorare ulteriormente le attuali condizioni e definizione di una commissione nazionale sulla sicurezza che raccolga e definisca le azioni migliori per sviluppare la prevenzione e per ridurre gli infortuni.

 Previdenza Complementare: no all’aumento delle percentuali a carico dell’azienda perché  materia ritenuta di competenza del CCNL.

 Fondo Sanitario: ok ad approfondire richiesta.

 Reti Vendita : posto il  problema di una riorganizzazione del modello delle vendite che nel merito prevede una riduzione di attività del presidio sotto le superfici di 1.000 mq (meno attività di M.O, meno attività di promozionalità e qualche accentramento delle vendite) e nel metodo una verticalizzazione degli addetti per insegna dal livello centrale fino a quello periferico. L’azienda ha confermato la richiesta di 31 esuberi (emersi in sede di confronto tecnico) e l’esigenza di avviare confronto.

 Premio per obiettivi: richiesta ritenuta troppo elevata e non nelle disponibilità aziendali. E’ stato proposto di mantenere l’attuale indice economico come parametro di redditività ( Differenza tra Valore e Costi della Produzione) ma sul bilancio Barilla f.lli non consolidato (visto che l’unico bilancio consolidato sarà quello della Barilla Holdingh). L’azienda ha ritenuto indispensabile inserire un parametro legato alla presenza sul PPO.

 A fronte di queste illustrazioni le segreterie nazionali hanno evidenziato  le grandi distanze che ora ci separano  ed invitato  l’azienda al confronto sui temi posti in piattaforma con risposte  più concrete e puntuali ritenendola condizione unica per poter proseguire il negoziato.

 L’Azienda  ha richiesto una sospensione dell’Incontro ed alla ripresa del confronto si è presentata con alcune aperture e posizioni più concilianti, giudicate dalle segreterie ancora insufficienti ma utili ad una ripresa del confronto

 Il Coordinamento nazionale Barilla ha espresso solidarietà ai Funzionari di Vendita per il processo di riorganizzazione annunciato dall’azienda e seguirà con debita attenzione l’evolversi del negoziato. Le segreterie nazionali e il coordinamento, seppur esprimendo valutazioni difformi da quelle aziendali sul modello nuovo, hanno comunicato all’azienda la disponibilità alla trattativa senza nessun punto predefinito ne’ nel merito ne’ nel metodo.

 Si tratta ora di proseguire il negoziato con tutti gli affondi necessari per arrivare alla definizione di un eventuale accordo.

 La trattativa riprenderà, nelle nostre intenzioni conclusivamente,  il giorno 12 e 13 luglio prossimo a Parma presso l’Associazione degli industriali.  Pertanto il Coordinamento è convocato per le ore 13.00 del 12 luglio a Parma. La commissione tecnica delle vendita è convocata il giorno 11 Luglio p.v. alle ore 14.30 per l’incontro con l’azienda.

 L’azienda ha comunicato che l’andamento del parametro economico del PPO (prossimo al pagamento) per l’anno 2006 ha raggiunto il 101,2% rispetto all’anno precedente.

  

Roma 4 luglio 2007

 

Fai - Cisl 

S. Retini

           

Flai - Cgil       

S. Crogi - I. Comotti   

 

Uila – Uil  

G. Sambucini

 

 

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare