FAI FLAI UILA
Nazionali
Comunicato Unitario
Conserve Italia/Cirio
Da oltre un anno stiamo discutendo un
piano industriale che coinvolge l’intero gruppo finalizzato a garantire
il consolidamento dei siti produttivi attraverso una loro
specializzazione, con investimenti su innovazione tecnologica in grado
di garantire qualità di processo e di prodotto, su produzioni aggiuntive
ed in alcuni casi alternative, su strumenti utili alla certificazione
della filiera: in questo progetto Caivano assumeva ed assume rilevanza
per il marchio storico, per la collocazione geografica, per
l’impiantistica a disposizione e per il mercato di riferimento. Lo
stesso piano risponde alla riorganizzazione del comparto ortofrutta (in
particolare del pomodoro) imposta dalla o.c.m. (organizzazione
comunitaria dei mercati) e gestita con un accordo siglato lo scorso
Luglio a Palazzo Chigi tra tutti gli operatori del settore, comprese le
organizzazioni sindacali.
Per questi motivi sono stati attivati
anche i tavoli istituzionali, compreso quello della regione Campania,
per sostenere un progetto ambizioso di rilancio di un gruppo come
Conserve Italia attraverso una coesione in grado di rispondere agli
interessi di tutti i soggetti coinvolti ed in particolare per favorire
il lavoro “buono” ed il prodotto di qualità, eliminando nella
filiera frodi, illegalità, dubbia provenienza della materia prima e
sfruttamento della manodopera.
Per il prossimo 13 dicembre è previsto
l’incontro con l’intero coordinamento di gruppo nel quale si dovrebbe
definire l’accordo conclusivo sul piano industriale; il condizionale è
d’obbligo alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni.
Conserve Italia, disattendendo tutti
gli impegni assunti, sta trattando la vendita dello stabilimento di
Caivano ed il disimpegno dal pomodoro in quella realtà, mantenendo
comunque il marchio Cirio.
Per questi motivi lo stabilimento è
presidiato da giovedì scorso dai lavoratori, quando è circolata la
notizia della trattativa di Conserve Italia.
Ieri si è tenuto un incontro tra le
segreterie nazionali di Fai, Flai, Uila, le strutture territoriali e la
R.S.U di Caivano con Conserve Italia presso la Confindustria di Napoli
che non ha prodotto alcun risultato se non quello di esasperare la
vertenza.
Questa mattina abbiamo chiesto la
convocazione del tavolo Ministeriale.
Da oggi le Segreterie Nazionali di Fai,
Flai, Uila dichiarano lo stato di agitazione dell’intero gruppo con la
conseguente sospensione di tutte le prestazioni aggiuntive ed il blocco
degli straordinari; nell’incontro di coordinamento decideremo le
iniziative di Sciopero a sostegno della vertenza.
Per quanto ci riguarda l’unico accordo
possibile è quello previsto dal confronto sul piano industriale con i
principi e gli impegni previsti dal verbale del 6 Marzo 2007.
FAI CISL
Sergio Retini
FLAI CGIL
Antonio Mattioli
UILA UIL
Pasquale Papiccio
Roma, 6 Dicembre
2007
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