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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
Nazionale
COMUNICATO UNITARIO
Gruppo Granarolo
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Nella tarda serata di ieri e dopo 2 mesi di trattativa è
stata raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto
integrativo del Gruppo Granarolo.
Il Gruppo, che occupa circa 2.000 dipendenti suddivisi in
12 stabilimenti, leader nazionale in alcuni segmenti del latte e dei
suoi derivati, sta affrontando ancora la fase di riorganizzaione
conseguente all’acquisizione della Yomo.
L’ipotesi raggiunta introduce strumenti, norme, diritti e
soluzioni retributive utili a sostenere il consolidamento dell’intero
gruppo ed a valorizzare il lavoro dipendente.
In particolare:
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Sulle relazioni sindacali,
oltre a confermare ed adeguare il protocollo convenuto una anno fa, si
sono convenuti i criteri generali sui quali il sistema di relazione si
deve fondare: carattere preventivo della consultazione, bi-direzionalità
delle conoscenze e delle proposte, ricerca di soluzioni condivise prima
di operare le scelte strategiche
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Sulla politica industriale,
oltre a definire i criteri generali e le modalità di confronto sul piano
industriale per il prossimo triennio, abbiamo convenuto le linee
generali: valorizzazioni dei marchi, investimenti in ricerca,
innovazione e certificazione, sostenere la competizione sulla qualità
del lavoro e del prodotto, consolidamento degli attuali assetti
produttivi, occupazionali, commerciali e logistici
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Sulla qualità e sicurezza alimentare
abbiamo convenuto la costituzione di una Commissione bilaterale
permanente che avrà il compito di monitorare e presidiare l’intero
processo (dalla materia prima alla bocca del consumatore) con
l’obiettivo di qualificare, migliorare e garantire la qualità e
salubrità dei prodotti e la tutela della catena del fresco, in
particolare: sviluppo dei sistemi di rintracciabilità ed etichettatura,
controllo del sistema logistico e del punto vendita, controllo e
certificazione del processo industriale, percorsi formativi finalizzati
a intervenire su competenze e professionalità nel processo. Rilevante è
l’impegno comune di affermare regole di trasparenza del mercato ed il
primato dell’etica nei valori del sistema imprenditoriale nell’agroalimentare
e la collaborazione con Università ed Authority Alimentare sulla ricerca
e l’innovazione
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Sugli appalti
abbiamo convenuto la
non appaltabilità delle attività dell’intero ciclo produttivo e nelle
fasi dove potrebbe essere possibile l’appalto (in particolare la
logistica) dovranno essere discusse preventivamente la necessità
dell’appalto e le condizioni negoziali di regolarità, deve essere
introdotto nei contratti d’appalto un codice etico finalizzato a
garantire diritti e tutele del lavoro dipendente e criteri per garantire
i parametri di qualità e salubrità delle produzioni, le attività
appaltate non potranno essere subappaltate, le strutture sindacali ed
R.S.U avranno il diritto di verificare il rispetto dei diritti
normativi, economici e contributivi dei lavoratori che operano
nell’appalto, il mancato rispetto di quanto si è convenuto sarà
condizione per la rescissione del contratto d’appalto
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Sull’organizzazione del lavoro
abbiamo convenuto che, stante la marcata differenza di carattere
tecnologico/impiantistico, di prodotto presente nei diversi siti
produttivi ai quali il presente accordo consegna le specifiche
competenze, si attiva quanto previsto dal capitolo delle relazioni
sindacali in merito al ruolo delle R.S.U. di sito convenendo alcuni
criteri generali: ottimizzazione della efficacia ed efficienza del
processo produttivo, individuazione di un equilibrio condiviso tra i
tempi di vita e di lavoro, ottimizzazioni delle condizioni ambientali e
di sicurezza sul lavoro, individuazioni di soluzioni sull’orario di
lavoro che non potranno derogare negativamente da quanto previsto dal
CCNL
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Sulla professionalità
abbiamo convenuto l’estensione del modello e della metodologia gia
sperimentata in alcune aree di Granarolo, conseguenti ad un precedente
accordo sindacale, attivando una Commissione bilaterale che dovrà
individuare criteri e modalità dell’implementazione del nuovo modello e
proposte sui profili professionali. Il lavoro della Commissione, che
sarà supportato da un contributo di tecnici di parte individuati in modo
paritetico, sarà verificato entro 18 mesi dalla firma dell’accordo dal
tavolo negoziale ed entro i 6 mesi successivi verrà reso operativo nei
singoli siti
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Sulla formazione
si sono convenuti gli impegni sulla formazione permanente, sull’analisi
dei fabbisogni professionali, il superamento di forme discriminatorie
sull’accesso ai percorsi formativi e le linee generali d’indirizzo:
favorire l’inserimento professionale e l’addestramento dei neo-assunti,
diffondere la cultura della sicurezza del lavoro ed alimentare, favorire
lo sviluppo professionale, garantire qualità di processo e di prodotto
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Sulle pari opportunità
abbiamo convenuto che entro 30 gironi dalla firma dell’accordo verrà
nominato dall’Azienda il responsabile della conciliazione che sarà
l’interlocutore della R.S.U nella ricerca e fattiva realizzazioni delle
iniziative necessarie a garantire l’effettiva parità tra lavoratrici e
lavoratori. Verranno riconosciuti 2 giorni di permesso retribuito a
favore del padre in occasione della nascita dei figli e di adozioni e di
affidi preadottivi. Viene reso esigibile per madri e padri il part-time
reversibile al rientro da periodi di astensione obbligatoria o di
congedo parentale fino a tre anni di vita del bambino/a
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Sui diritti individuali
si è convenuta la possibilità per i lavoratori cha abbiamo almeno 4 anni
di anzianità aziendale di utilizzare periodi di aspettativa non
retribuita per un massimo di 12 mesi per le finalità previste dalla L.53/2000:
in questo periodo il lavoratore avrà diritto all’anticipazione del
T.F.R. maturato nella misura massima del 20%. Si è stabilito altresì che
i lavoratori possano accedere all’anticipo del T.F.R. anche più di una
volta purchè si resti nella capienza massima prevista dai CCNL vigenti.
Ai lavoratori affetti da grave malattia verrà conservato il posto di
lavoro sino ad avvenuta guarigione clinica
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Sui tempi determinati
abbiamo stabilito che
le percentuali di utilizzo del CCNL dovranno essere riferite alle
singole unità produttive e che i lavoratori che abbiamo esperito almeno
due rapporti di lavoro a termine per un periodo complessivamente non
inferiore ai sei (6) mesi abbiano il diritto di precedenza nelle
assunzioni a tempo indeterminato
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Sulla sicurezza sul lavoro
abbiamo convenuto che la mappa dei rischi dovrà essere oggetto di
valutazione congiunta e si dovrà condividere prima di sottoporla al
giudizio dell’ente esterno. Si è inoltre convenuto un incremento di 15
ore annue del monte ore permessi per ogni delegato alla sicurezza anche
per verificare la regolarità delle norme inerenti la sicurezza per
dell’intero ciclo produttivo, logistico e distributivo; questa clausola
verrà introdotta anche nei contratti d’appalto
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Viene istituito un fondo sanitario integrativo
con una doppia opzione: una soluzione adesione volontaria dei dipendenti
con una quota annua di 100€ alla quale viene aggiunta una quota
dell’azienda di 300€ per ogni dipendente, la seconda soluzione prevede
una quota aziendale per tutti i lavoratori di 250€ annui senza
versamento per i dipendenti. Entro il 31/12/07 verranno definiti il
regolamento e l’opzione ed il fondo entrerà in vigore il 1° Luglio del
2008
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Sul salario ad obiettivi
si è convenuto che tutte le realtà del nuovo Gruppo Granarolo (che
comprende anche l’ultima acquisizione di Yomo) avranno, attraverso una
crescita annua ed al termine della vigenza dell’accordo, un importo
messo in palio di 1800€ annui. E’ un risultato importante se
consideriamo che, mentre la “vecchia Granarolo” partiva da un’erogazione
salariale di 1450€ medi annua, le altre realtà del gruppo variavano da
0€ a 330€ e 1.180€ erogati negli ultimi anni. Il salario verrà erogato a
tutti i dipendenti indipendentemente dalla tipologia del rapporto di
lavoro, senza franchigie e/o moratorie. Si è inoltre convenuto un
paracadute che garantisce l’erogazione del premio nella misura del 70%
anche se non vengono raggiunti gli obiettivi di sito. Nell’arco della
vigenza del presente accordo si stabiliranno le modalità per
l’erogazione certa di parte del salario variabile
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Sulla rete vendita
abbiamo assunto gli accordi di armonizzazione conseguenti
all’acquisizione di Yomo da parte di Granarolo. Si è inoltre definito
l’inquadramento professionale dell’area vendite e convenuto
l’istituzione di un tavolo tecnico al quale è demandata la definizione
dei requisiti per ogni figura professionale necessari per acquisire il
corretto inquadramento. Si dovranno definire i fabbisogni formativi
utili a prevedere momenti specifici di formazione per la rete vendita.
Si è convenuto l’incremento economico per le indennità di funzione e per
il premio correlato alla rete vendita. Per quanto riguarda l’attività
sindacale si è convenuto che agli addetti delle rete vendita e
distributiva sarà fornite le comunicazioni da parte dei delegati
attraverso il PC o cellulare assegnato.
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L’integrativo di Gruppo Granarolo decorre dal 1° Gennaio 2007 e scade il
31 Dicembre 2010.
Le Segreterie
Nazionali di Fai Cisl – Flai Cgil – Uila Uil, unitamente al
Coordinamento delle R.S.U, fatta salva la posizione assunta dalla
delegazione milanese che ha sospeso il giudizio astenendosi, hanno
espresso piena condivisione e soddisfazione per l’ipotesi di accordo
raggiunta, frutto di un sistema di relazioni avanzato e di una forte
tenuta unitaria e generale del Coordinamento, che ha permesso di
acquisire risultati significativi e di qualità sui diritti e sugli
impegni per garantire lo sviluppo di questo gruppo attraverso la
valorizzazione del lavoro e delle produzioni, scegliendo la via alta
della competizione.
Nei prossimi giorni
viene avviata la fase di consultazione dei lavoratori dell’intero Gruppo
sull’ipotesi di accordo che si concluderà il prossimo 20 Aprile.
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
Retini-Savignano Mattioli-Comotti Bocchi-Talamo
Roma 23 Marzo 2007
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