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FLAI-CGIL Nazionale
DICHIARAZIONE STAMPA
Riconversione
dello zuccherificio di Forlimpopoli: incomprensibili i ritardi sul
progetto industriale utile a garantire l’occupazione dei lavoratori
dell’ex zuccherificio
Nonostante sia stata convenuta
un’intesa in sede ministeriale che impegnava tutte le parti, comprese le
istituzioni, a garantire la cantierabilità del progetto industriale
conseguente alla riconversione dell’ex zuccherificio di SFIR, ad oggi
siamo di fronte ad un nulla di fatto.
Il progetto c’è, l’analisi sull’impatto
ambientale è stata consegnata e dimostra quanto la centrale a biomasse
sia eco-compatibile, a differenza dell’impatto prodotto dalla precedente
trasformazione della barbabietola, l’intesa è stata siglata ed ora
assistiamo ad un rimpallo istituzionale giocato sulla pelle dei
lavoratori.
Nell’incontro di ieri, in sede
sindacale, l’azienda ha confermato il progetto industriale ed il
consolidamento del confezionamento; a questo punto restiamo in attesa
della convocazione ministeriale per certificare la procedura utile ad
avviare anche gli ammortizzatori sociali che dovranno accompagnare la
riconversione.
Deve essere noto a tutti che la
scadenza del 31 Dicembre è vicina e prima di quella data pretendiamo che
sia garantito il reddito ed il posto ai lavoratori che restano gli unici
soggetti a subire gli effetti della o.c.m. zucchero; le imprese ed i
produttori agricoli ricevono i finanziamenti previsti dalla riforma
comunitaria, i lavoratori un “calcio nel sedere”.
Chi oggi ha assunto la posizione di
“Ponzio Pilato” si rende responsabile di una tensione sociale i cui
effetti non si possono prevedere e come organizzazioni sindacali ci
siamo stancati di fare i “pompieri”; sono 18 mesi che stiamo lavorando
per garantire un futuro a migliaia di famiglie coinvolte da un’indecente
riforma ed in molti casi abbiamo condiviso importanti accordi e
soluzioni, a Forlimpopoli questo non è ancora stato possibile per
interessi che nulla hanno a che fare con il lavoro e lo sviluppo.
Antonio Mattioli
Segretario Nazionale Flai Cgil
Roma, 27 settembre 2007
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