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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
Comunicato unitario
Russi
Fumata
grigia per l’accordo sulla riconversione del sito di Russi.
Dopo la condivisione del progetto
industriale e l’accordo sul prezzo tra associazioni agricole ed azienda
sulle produzioni necessarie ad alimentare la centrale a biomasse, resta
l’incognita dell’ubicazione dell’investimento.
Ieri, in sede ministeriale, si è tenuto
l’incontro per definire l’accordo utile ad avviare la riconversione ed a
garantire l’occupazione ed il salario per i lavoratori di Russi che, in
caso contrario, dopo il 31 dicembre resterebbero senza nessuna
prospettiva occupazionale e senza alcuna tutela sociale.
L’incontro, terminato in tarda serata,
è stato aggiornato al prossimo 2 Ottobre, sempre in sede ministeriale,
con una formula che prevede il mantenimento del confronto aperto sino a
quella data, con l’impegno da parte delle istituzioni di definire in
modo conclusivo la sede della centrale.
Dimostrato il fatto che l’impatto
ambientale garantisce un miglioramento delle condizioni della precedente
produzione di zucchero, abbiamo chiarito che, per quanto ci riguarda, la
sede è quella dell’ex zuccherificio.
A questo punto il tempo che intercorre
da qui al prossimo 2 ottobre è utile per completare le verifiche
necessarie per garantire tale soluzione, tenendo conto che non esistono
ragioni oggettive per impedire il raggiungimento dell’accordo di
riconversione.
C’è il progetto, c’è l’accordo sul
prezzo con le associazioni agricole, c’è il sito, c’è un miglioramento
dell’impatto ambientale, ci sono le condizioni per garantire il futuro
dei lavoratori di Russi.
Deve essere chiaro che vigileremo
affinchè nessuna strumentalità possa mettere in discussione il futuro
dei dipendenti dell’ex zuccherificio.
FAI-CISL
Retini - Savignano
FLAI-CGIL
Mattioli – Ronconi
UILA-UIL
Bocchi - Modanesi
Roma, 20 Settembre 2007
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