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FLAI-CGIL Nazionale
Dichiarazione Stampa
A Russi, sulla riconversione dell’ex
zuccherificio, le strumentalizzazioni la fanno da padrone ed il lavoro
passa in secondo piano.
Dopo
il protocollo condiviso in sede ministeriale, l’accordo sul prezzo della
materia prima tra azienda ed associazioni agricole, l’accordo tra
istituzioni ed azienda per la locazione dell’investimento, pensavamo di
aver fatto uscire dall’incubo vissuto da decine di famiglie di Russi da
quando lo stabilimento cessò l’attività di trasformazione delle
barbabietole a causa di una scellerata ed indecente o.c.m. dello
zucchero.
Dopo 18 mesi si prospetta un futuro
occupazionale e di reddito stabile, per il territorio un’occasione di
sviluppo, per l’ambiente un deciso miglioramento rispetto alla
trasformazione dello zucchero e tutto questo grazie alla caparbietà dei
lavoratori che non hanno pensato “solo” al loro posto di lavoro ma si
sono fatti carico di un’intera filiera e dell’impatto ambientale della
riconversione industriale, incalzando l’azienda e le istituzioni.
Per qualcuno tutto ciò non basta e
continua strumentalmente ad opporsi a questa scelta.
Mentre a qualche chilometro di distanza
c’è chi costruisce centrali senza colpo ferire, con un tacito assenso da
parte degli agricoltori e dei comitati, a Russi si usano anche i bambini
per impedire un futuro ai lavoratori dell’ex zuccherificio.
Un calcolo cinico da parte di soggetti
socialmente irresponsabili cerca di alimentare uno scontro sociale del
quale non si possono prevedere le conseguenze.
I lavoratori, gli unici a restare
colpiti da questa vicenda, senza reddito e senza occupazione non
staranno alla finestra a guardare e difenderanno in tutti i modi i
risultati del lavoro fatto in questi 18 mesi; il futuro se lo sono
conquistato.
Dietro all’indecenza della
strumentalità ci sono ragioni ed interessi che nulla hanno a che fare
con il lavoro, l’ambiente e lo sviluppo e non vorremmo che fosse giunto
il momento che chi ha gli strumenti appositi intervenga per accertare
chi effettivamente è il “burattinaio”.
Gli accordi ci sono e l’8 novembre
certificheremo il futuro dell’ex zuccherificio di Russi.
Antonio Mattioli
Segretario Nazionale Flai Cgil
Roma, 6 Novembre 2007
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