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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
NAZIONALI
COMUNICATO UNITARIO
Il giorno 19 aprile 2007 si è
tenuto l'incontro con il gruppo Copro B - Italia Zuccheri per fare il
punto sullo stato di avanzamento dei progetti di riconversione e sui
piani produttivi e di investimento degli stabilimenti in attività.
All'incontro era presente il nuovo
Direttore Generale Copro B dott. Montanari che ha sottolineato
l'importanza delle relazioni con il sindacato ed illustrato la
situazione generale del gruppo riconfermando la forte volontà e
determinazione nel voler proseguire l'attività basandola su due pilastri
importanti. Fondamentale rimane la produzione di zucchero, a cui saranno
dedicati investimenti consistenti per aumentarne la competitività.
Sull'orizzonte la politica comunitaria potrebbe inserire ulteriore
elementi di difficoltà sul versante OCM e ulteriori tagli di quote per i
quali l'azienda confida su un forte ruolo del Ministro De Castro a
salvaguardia della produzione nazionale. Sul versante commerciale è
stata confermata la società partecipata con il partner tedesco e più
volte sottolineato il patto di priorità di vendita dello zucchero
prodotto in Italia. Il secondo pilastro è stato indicato nella
diversificazione produttiva derivante dalla riconversione degli
stabilimenti dismessi. Non sono state nascoste le difficoltà che si
stanno incontrando ed il fallimento di alcune iniziative programmate per
la contrarietà delle Istituzioni locali. In particolare è stata
confermata la volontà di diversificare l'attività nel settore dei
biocarburanti con la produzione di bioetanolo da cereali pur in presenza
di forti incognite sul mercato nazionale stante le scarse misure, a
sostegno della produzione, previste dalle normative italiane. Rischiano
invece di essere completamente abbandonate le produzioni di energia da
biomasse, parte integrante dell'accordo quadro del febbraio ‘06, che
saranno sostituite con altre attività da definire nel corso del 2007.
Di seguito la situazione per unità
produttiva:
Settore
Zucchero
PONTELONGO E MINERBIO
Nel medio termine dovranno essere prodotte
soluzioni finalizzate all’ottimizzazione dell'efficienza e della
produttività. Nell'ambito di questi obiettivi l'Azienda ha dato avvio ad
un investimento di 60 milioni di Euro per una modernizzazione degli
impianti. Nel prossimo periodo si determineranno incontri locali
finalizzati ad individuare soluzioni condivise sui processi
organizzativi.
Bioetanolo
PORTO VIRO
La
riconversione a bioetanolo è confermata e supportata dalla prossima
sottoscrizione dell'accordo di programma con la Regione Veneto. Il
progetto sarà presentato nei prossimi giorni al MIPAF.
CASEI GEROLA
E’ confermato l'investimento sul progetto
di bioetanolo. Nell'ultima fase si è determinata una posizione delle
Associazioni agricole che si frappone alla nascita della filiera e
ritarda la sottoscrizione dell'accordo di programma.
Entrambi i progetti definiti dall'azienda
nella fase "razionale ideazione" per poter passare alla fase di
cantierabilità necessitano di una migliore regolamentazione per il
sostegno alla produzione in riferimento al mercato interno. E’ urgente e
necessario un passaggio in sede Ministeriale, già richiesto da Fai Flai
Uila, per rendere cantierabili la riconversione, supportato anche da un
passaggio delle segreterie Nazionali nei confronti delle Confederazioni
Agricole nazionali.
Energia da
Biomasse
FINALE EMILIA
Le Istituzioni locali hanno assunto una
posizione ufficiale di netta contarietà alla realizzazione
dell'impianto. Di conseguenza l'Azienda è stata costretta a rinunciare
al progetto e, così come previsto dall'accordo quadro con il sindacato,
si è impegnata a presentare un progetto alternativo con una tempistica
prevedibile in almeno 6-8 mesi. Tempi lunghi rispetto ai trenta giorni
previsti, ma ritenuti necessari per avere un progetto che possa
definirsi tale. La delegazione sindacale ha chiesto più brevità nei
tempi ed equivalenza nei numeri dei lavoratori da reimpiegare nei
progetti.
OSTELLATO
Contrariamente agli altri stabilimenti
dismessi per la chiusura di Ostellato non ci sarà l'intervento del Fondo
Ristrutturazione previsto dall'OCM in quanto non si è presenza di
cessione di quote zucchero ma bensì di trasferimento di produzione per
il potenziamento di Minerbio. Pertanto il progetto di riconversione sarà
completamente finanziato da Copro B ed è frutto esclusivamente dagli
accordi stipulati con il sindacato. Ad oltre un anno dall'accordo, parte
integrante dei progetti assunti dal Ministero, emerge la singolare
posizione della Provincia di Ferrara che ostacola la realizzazione del
progetto senza assumersi la responsabilità di una nota ufficiale che
annunci ai lavoratori e all'azienda che quel progetto, già in fase di
cantierabilità, trova la netta contrarietà della Provincia. Certo è che
a Ferrara sarà complicato parlare anche in futuro di riconversioni, se
l'atteggiamento continuerà ad essere dilatorio e ostruttivo. Non ci
resta che attendere anche se ormai appare evidente che dovremo orientare
l'azienda all'individuazione di una soluzione diversa.
BONDENO
Si sta determinando un
accordo per la valorizzazione del sito, attraverso iniziative
residenziali ed artigianali. L'interesse maggiore lo si riscontra su un
progetto di centrale termica ad olio vegetale attraverso una iniziativa
imprenditoriale fuori dal gruppo italia zuccheri. Abbiamo richiesto la
partecipazione diretta del gruppo anche per sostenere la cassa
integrazione per riconversione.
Come Segreterie Nazionali abbiamo
giudicato positivamente l’incontro e ribadito che i tempi per la
cantierabilità dei progetti e l’avvio delle verifiche per la gestione
degli ammortizzatori sociali per le riconversioni sono quelli previsti
dall’accordo di programma di Gennaio e dall’accordo conseguente
convenuto con il Ministero del Lavoro.
Confermiamo che sosterremo il
raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti con tutte le
iniziative che si rendessero necessarie.
FAI-CISL
Retini-Savignano
FLAI-CGIL
Mattioli-Ronconi
UILA-UIL
Bocchi-Modanesi
Roma, 20 Aprile 2007
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