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 COMUNICATO STAMPA

 SUI CONTRATTI STAGIONALI DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE SI EVITINO INUTILI ALLARMISMI

  

  Dichiarazione alla stampa del Segretario generale della Flai-Cgil Franco Chiriaco

“Quale versione ha del Protocollo del 23 luglio il Presidente di Federalimentare Giandomenico Auricchio? Il dubbio sorge dopo l’intervista che lo stesso Auricchio ha rilasciato oggi al quotidiano “Il Sole 24 Ore” con la quale lanciava l’allarme su contratti a termine e contratti di stagionalità per i lavoratori dell’agro-industria.

 

Il Presidente Auricchio dovrebbe fare riferimento alle norme specifiche per il settore agro-industriale contenute nell’intesa che, nel DPR n. 1525/63, fornisce l’elenco di quei lavori stagionali del settore agro-industriale che sono esentati dall’applicazione delle norme circa la gestione dei contratti a tempo determinato e il loro conseguente rinnovo.

 

Nell’elenco sono, infatti, contenute le attività limitate a campagne stagionali; la fabbricazione e il confezionamento di specialità dolciarie nei periodi precedenti le festività del natale e della pasqua; la raccolta e la conservazione dei prodotti di sottobosco; la lavorazione industriale di frutta, ortaggi e legumi per la fabbricazione di prodotti conservati e di bevande.

 

Questa, e non altre, è la corretta interpretazione della norma sui contratti stagionali per l’industria alimentare”.

 

Roma, 16 Ottobre 2007

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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