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FLAI NAZIONALE
Comunicato stampa
SUL FUTURO DI ARENA E’ ANCORA D’OBBLIGO IL CONDIZIONALE
Dichiarazioni
del Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
“Dopo la certificazione del piano industriale
di Arena da parte di Axil Partners, su mandato di JPMorgan, dovremo essere
nelle condizioni di mettere la parola fine a tre anni di riorganizzazioni e
cessioni che hanno decimato i livelli occupazionali del gruppo.
Sull’altare del rilancio del gruppo sono stati
‘sacrificati’ circa mille posti di lavoro per i quali si sono individuate
soluzioni alternative anche grazie all’intervento di competitori del
comparto avicolo e ad un piano di ammortizzatori sociali tale da scongiurare
un trauma occupazionale che sarebbe stato del tutto inaccettabile.
Il condizionale sul futuro di Arena è ancora
d’obbligo sino a quando non saranno stati definiti il futuro dei 150
dipendenti di Montagnana e l’accordo di filiera nel Molise in grado di
sostenere il rilancio dello stabilimento di Bojano, realtà che dovrebbe
raggiungere nel prossimo futuro circa 800 unità a fronte delle 550 attuali.
Abbiamo ora l’occasione di cogliere
finalmente, dopo una crisi causata da ragioni legate alle scelte finanziarie
del passato e non al fattore-lavoro, un’occasione di sviluppo del gruppo
anche se circoscritta ad un perimetro regionale di Arena.
Il futuro di Arena passa attraverso
l’assunzione di responsabilità dell’intera filiera e strategie industriali
fondate sulla qualità delle produzioni, sulla certificazione di filiera,
sulla responsabilità etica e sociale dell’impresa.
I lavoratori, arrivati a questo punto, non
sono più disposti e disponibili a sacrificare il lavoro in favore di
qualsivoglia idea di finanza creativa come quella messa in atto negli ultimi
anni dalla proprietà di Arena”.
Roma, 1
Settembre
2008
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