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FLAI NAZIONALE
Comunicato
stampa
ARENA
IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE NON DIMENTICHI IL FUTURO PRODUTTIVO ED
OCCUPAZIONALE DI GATTEO
Dichiarazione alla stampa del
Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
“In riferimento alla
notizia apparsa nei giorni scorsi sulla stampa locale di un'acquisizione da
parte di Arena della Masrola Zootecnica è necessario chiarire che si tratta
di un'operazione infragruppo, frutto anche degli accordi sul piano
industriale che prevedono la razionalizzazione delle strutture societarie
per favorire la trasparenza finanziaria ed organizzativa e finalizzata ad
abbattere costi fissi che non possono essere scaricati sul lavoro
dipendente.
Infatti la Masrola
Zootecnica era partecipata al 100% da Avicola Marchigiana, di proprietà del
gruppo Arena. Con l'operazione societaria Agricola Marche, società anch’essa
del gruppo Arena deputata al controllo della filiera avicola, ha acquisito
il 60% del controllo della Masrola, oltre ad aver incorporato l'Imas.
Come è noto il
gruppo Arena era ed è ancora una costellazione di strutture societarie e
finanziarie che sui costi fissi avevano ed anno un'incidenza rilevante. Il
piano prevede, una volta tanto, che i tagli siano operati al vertice della
piramide e non alla base.
Questa operazione
ad Arena non è costata un euro e a medio termine dovrebbe liberare liquidità
necessaria ad effettuare gli investimenti previsti dall'accordo sindacale.
Per Gatteo il vero
problema è di rendere operativo quanto convenuto a suo tempo in sede
ministeriale cosa piuttosto faticosa visto che pare che gli unici ad essere
interessati siano i lavoratori ed il sindacato.
Gli accordi di
questi giorni,che prevedono l'utilizzo degli ammortizzatori sociali anche
per il 2008, sono una risposta parziale ai 350 lavoratori di Gatteo e
comunque, entro la fine di gennaio l'intero accordo deve passare al vaglio
della regione e del ministero.
Tante chiacchiere
sono state fatte su Gatteo ma non è stata formulata alcuna valida
alternativa al piano convenuto in sede sindacale.
Nel paese dove
nessuno a livello istituzionale ed industriale si è reso disponibile a
condividere un piano avicolo nazionale si continua ad andare avanti a colpi
di riorganizzazioni, accordi di programma ed utilizzo di ammortizzatori
sociali; un sistema produttivo che compete non può più andare avanti in
questo modo.
Per quanto ci
riguarda Arena è obbligata a rispettare gli accordi e questo rappresenta il
nostro unico obiettivo.”
Roma, 7 Gennaio 2008
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