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FLAI NAZIONALE
Comunicato stampa
PER IL GRUPPO ARENA I PROSSIMI
MESI SUONANO COME UN’ULTIMA SPIAGGIA PER EVITARE IL DISASTRO FINALE
Dichiarazioni
del Segretario nazionale della Flai-Cgil
Antonio
Mattioli
Il
risultato operativo di Arena, come reso noto dall’azienda nei giorni scorsi
e negativo per 13,8 milioni di euro, conferma la difficoltà finanziaria del
gruppo e accentua gli effetti della crisi più generale dell’agro-alimentare
italiano ed in particolare del comparto avicolo.
La chiusura di Gatteo avvenuta nel 2006,
quella di Grottamare del 2007, così come quella della sede di Roma e le
ultime operazioni di cessione di Castelplanio a Fileni e della sospensione
dell’attività produttiva di Montagnana sono i risultati tangibili di una
crisi che non ha mai fine.
Abbiamo cercato di configurare il nuovo
perimetro di Arena attraverso un confronto sul piano industriale che si
dovrebbe chiudere entro il mese di settembre, focalizzando tutti gli
interventi incentrati sull’obiettivo di garantire reddito ed occupazione per
i lavoratori ma a questo punto è inderogabile un intervento sul piano
finanziario in grado di supportare il residuo assetto industriale di Arena e
dare stabilità occupazionale e produttiva.
L’accordo raggiunto con J.P. Morgan lo scorso
30 agosto restituisce ossigeno ad Arena e ci permette di lavorare per
garantire il futuro ai lavoratori, anche se i prossimi mesi si prospettano
come ‘l’ultima spiaggia’ prima di quello che potrebbe prospettarsi come il
disastro finale per il gruppo avicolo.
Crediamo che a questo punto ci siano le
condizioni, anche finanziarie, per individuare soluzioni sostenibili dal
punto di vista economico e produttivo.
Per quanto ci riguarda abbiamo speso tutto
quello che avevamo a disposizione.
Sull’altare della crisi Arena ci abbiamo
lasciato in tre anni 800 posti di lavoro senza considerare i 150 posti di
lavoro di Montagnana per i quali dovranno essere fatti tutti gli sforzi
necessari per garantire a loro un futuro dignitoso.
Sono
ancora aperti con l’azienda e le istituzioni locali i progetti di
riconversione produttiva di Gatteo e di Grottamare che non potranno andare
nel dimenticatoio.
Il
prossimo incontro di Gruppo, previsto per settembre, dovrà essere pertanto
risolutivo per il futuro dei lavoratori di Arena”.
Roma, 1
Settembre
2008
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