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CONFAGRICOLTURA, CIA, ANCA LEGACOOP, FEDAGRI
CONFCOOPERATIVE, UNITAB, INTERBURLEY, INTERBRIGHT, FAI CISL, FLAI
CGIL, UILA, APTI, T.A.V., ANATAB, CONTAB SUD, COTTOBAC, DELTAFINA,
FAT, PROTAB, TAB TRADE
COMUNICATO
STAMPA CONGIUNTO
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Roma, 11
settembre 2008
TABACCO: LA FILIERA, COMPATTA, CHIEDE CONTINUITA’
RIUNIONE OGGI IN CONFAGRICOLTURA
La filiera del tabacco riunitasi oggi a Palazzo
della Valle, in Confagricoltura, ha ribadito la necessità
prioritaria di prolungare al 2013 l’attuale regime per il settore,
in scadenza nel 2009. Erano presenti l’on. Berlato, vicepresidente
della Commissione Agricoltura al Parlamento europeo e gli
esponenti degli Organismi di rappresentanza della Ue, Unitab
Europa, Fedratab, Effat.
L’istanza, ribadita dagli assessori delle zone più
vocate, anche essi presenti alla riunione, sarà portata in maniera
coesa al tavolo tabacchicolo il prossimo 17 settembre. In quella
occasione verrà sollecitato il ministro per le Politiche agricole
Luca Zaia, che ha già raccolto il messaggio in altre occasioni, a
farsi portavoce, a Bruxelles, della richiesta ferma di trattare la
coltivazione del tabacco allo stesso modo di tutti gli altri
settori. E ad insistere affinché le regole del periodo
“transitorio” dell’OCM siano prorogate fino alla scadenza delle
prospettive finanziarie del bilancio Ue.
La filiera non intende accettare una OCM a termine
che comporta possibili rischi di allocazione delle risorse
destinate al secondo pilastro a soggetti diversi dai
tabacchicoltori.
Il processo di ristrutturazione del sistema – si
legge in un comunicato congiunto - puntando sull'efficienza,
sull'ammodernamento delle infrastrutture e sulla qualità della
produzione nazionale, che va valorizzata anche dal punto di vista
mercantile, è stato avviato. Solo tempi più lunghi possono
permettere una pianificazione idonea alla sopravvivenza del
tabacco e alla programmazione dei piani di acquisto delle
manifatture.
Grazie al perfetto gioco di squadra che c'è stato
ed alla forte intesa della filiera tabacchicola – continua il
comunicato - sono stati raggiunti traguardi davvero difficili,
superando prese di posizione che avrebbero compromesso la
sopravvivenza dell'intero settore e messo a repentaglio numerosi
posti di lavoro.
E' necessario combattere anche questa battaglia con
l'unità di tutto il mondo produttivo, per evitare che
atteggiamenti diversi possano inficiare l’esito favorevole della
trattativa. Il futuro del tabacco rimane incerto e per questo è
stato avviato un processo politico di condivisione a livello
comunitario delle linee tracciate.
L’intera filiera europea è compatta e pronta a far
sentire la propria voce direttamente a Bruxelles, confermando lo
stato di mobilitazione di tutti gli operatori.
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