FLAI-CGIL
Nazionale
Comunicato Stampa
GRANDE MOBILITAZIONE DEI
LAVORATORI DI CONSERVE ITALIA; ORA L’AZIENDA RECEDA DALLE DECISIONI
PRESE SU CAIVANO
Si è svolto
oggi lo sciopero dei 3500 lavoratori del gruppo Conserve Italia contro
la decisione dell’azienda di cedere il sito produttivo di Caivano (Na).
L’adesione alla
giornata di mobilitazione ha toccato in tutti i nove siti produttivi del
gruppo punte del 100%.
“La riuscita
della mobilitazione dei lavoratori dell'intero gruppo” – ha commentato
il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – “è la
dimostrazione di quanto siano valide le posizioni assunte dalle
organizzazioni sindacali per scongiurare la cessione del sito di Caivano”.
“Le dichiarazioni rilasciate sulla stampa
nazionale dal Presidente di Conserve Italia Gardini” – ha continuato
Mattioli – “lasciano allibiti perché su Mesagne c'è un impegno condiviso
con noi e sostenuto dalla regione Puglia già nel marzo 2007 e lo stesso
era previsto anche per il sito di Caivano. A Gardini chiediamo pertanto
perché dalla Campania Conserve Italia scappa nonostante la regione abbia
offerto grandi disponibilità? Perché nonostante le organizzazioni
sindacali abbiano proposto soluzioni sostenibili Gardini se ne va con i
soldi di Franzese?”
“Per quanto ci
riguarda” – ha poi concluso il Segretario nazionale della Flai-Cgil –
“vogliamo il rispetto degli accordi convenuti con Conserve Italia al
momento dell'acquisizione della Cirio e sul piano del marzo 2007 nei
quali non è prevista alcuna cessione di Caivano, recedendo così dalle
decisioni assunte. In caso contrario la mobilitazione dei lavoratori
continuerà ad oltranza.”
Roma, 18 Gennaio
2008
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