FAI FLAI UILA
Nazionali
Comunicato Unitario
Caivano
Ieri,
29 Gennaio, si è svolto l’incontro convocato presso il Ministero dello
Sviluppo Economico sulla vertenza relativa alla cessione dello
stabilimento di Caivano da parte di Conserve Italia al Gruppo Franzese.
All’incontro, presieduto dal Dott.
Castano del Ministero dell’Industria e dal Dott. Deserti del Ministero
dell’Agricoltura, erano presenti la Regione Campania, i dirigenti di
Conserve Italia e la delegazione sindacale composta da RSU, Segreterie
Territoriali e Nazionali.
Nonostante i tentativi dei ministeri e
della regione Campania, che ha rilanciato la volontà e disponibilità a
sostenere (attraverso gli strumenti legislativi a disposizione) un
progetto industriale alternativo alla vendita, è emerso fin dalle prime
battute che per Conserve Italia la vicenda è ritenuta chiusa e che non
ci sono, ne possono esistere, alternative alla cessione non ancora
conclusa ma avviata verso la fase notarile conclusiva.
Oltre
a precisare tali aspetti, Conserve Italia, ha annunciato la volontà di
inserire tutti gli operai nella cessione del ramo d’azienda e
contestualmente di avviare una procedura di mobilità per gli impiegati
non coinvolti dalla cessione.
Alla richiesta avanzata, da parte
sindacale, di avere un quadro del futuro sviluppo industriale del sito,
Conserve Italia ha risposto affermando che il gruppo Franzese ha in
programma la lavorazione di un milione di quintali di pomodoro già dalla
prossima campagna, che continuerà le attuali lavorazioni per conto di
Conserve Italia e che realizzerà investimenti consistenti.
Sul versante quarta gamma ha dichiarato
che, pur essendosi riservata un area di 20.000 mq. nel frazionamento
del sito, non è assolutamente in condizione di garantire il nuovo
insediamento produttivo.
Una ulteriore doccia fredda giunta a
completare un quadro già di per se particolarmente complicato.
Abbiamo
ribadito unitariamente la nostra netta contrarietà alla cessione pur
richiedendo ai Ministeri di avviare un percorso di gestione delle
ricadute.
Infatti
nonostante la nostra forte e convinta contrarietà all’operazione non
possiamo esimerci, come dovere nei confronti dei lavoratori, di
ricercare tutte le soluzioni atte a tutelare al meglio le persone e le
famiglie coinvolte. A tal fine abbiamo consegnato un elenco di richieste
atte a tutelare al meglio la qualità del lavoro e i lavoratori
coinvolti.
Su questi presupposti la trattativa è
stata aggiornata a lunedì 4 febbraio alle ore 15,00 presso il Ministero
per le Risorse Agricole alla presenza del ministro De Castro.
FAI CISL
(Retini - Savignano)
FLAI CGIL
(Mattioli – Ronconi)
UILA UIL
(Papiccio - Sorino)
Roma, 30 Gennaio
2008
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