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 FAI-FLAI-UILA NAZIONALI

 

 

COMUNICATO

CONSERVE ITALIA

(Convocazione urgente Coordinamento Nazionale)

Non ci sono aggettivi per definire lo stato d’animo della delegazione presente all’incontro che si è tenuto al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per verificare la possibilità di individuare una soluzione condivisa per la vertenza di Caivano che ne evitasse la cessione.

In queste settimane, dopo l’ultimo incontro di Dicembre, avevamo lavorato per creare le condizioni utili a garantire il futuro del sito produttivo all’interno di Conserve Italia.

La disponibilità aziendale, acquisita al Ministero di procedere a verifiche tecniche congiunte sui costi si è rivelata inutile nonostante le disponibilità del sindacato a convenire soluzioni idonee alla razionalizzazione dei costi; la massima disponibilità dichiarata e dimostrata dalla Regione Campania, che ha messo in campo la sua diretta partecipazione al progetto pur di evitare la cessione a Francese e la disponibilità dello stesso Ministero ad individuare gli strumenti e le misure opportune. Nell’incontro di ieri l’Azienda h chiuso ancora una volta le porte alla possibilità di individuare soluzioni alternative alla cessione del sito produttivo.

Non esistono oramai più ragioni per giustificare la posizione di Conserve Italia, se non quella che questo gruppo vuole abbandonare il Sud.

Per quanto ci riguarda abbiamo ribadito che NON ESISTE NESSUNA POSSIBILITA’ che Fai, Flai e Uila facciano accordi sulla cessione a Franzese né tanto meno disponibilità in queste condizioni a discutere di procedure di mobilità.

Alla luce della richiesta del Ministero, rivolta a Conserve Italia, di riflettere ancora qualche giorno, come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito che l’unico percorso possibile per riprendere un confronto costruttivo è quello di tornare all’accordo sul piano industriale dello  scorso Marzo 2007, condiviso anche con dalla Ragione Campania.

A sostegno delle nostre posizioni abbiamo ripristinato  lo stato di agitazione nell’intero Gruppo, impugneremo la procedura di cessione di ramo d’azienda ed attiveremo tutte le iniziative utili a far recedere Conserve Italia dalla posizione assunta.

Per valutare insieme la situazione, alla luce di un sistema di relazioni compromesso dagli atteggiamenti aziendali e per decidere le iniziative da assumere è convocato urgentemente a Roma per Lunedì 14 Gennaio alle 10.30  il Coordinamento Nazionale dell’intero Gruppo presso il Centro Congressi di via Cavour.

 

FAI-CISL

Retini-Savignano

 

FLAI-CGIL

Mattioli-Ronconi

 

UILA-UIL

Papiccio-Sorino

Roma, 9 Gennaio 2008

 

 

     

 

 

 

 

 

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