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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
Pettinicchio/Granarolo: al bando chi strumentalizza i lavoratori per
ragioni che nulla hanno a che fare con il lavoro
E’ un film che abbiamo già visto quello
che si sta realizzando a Sermoneta: nessuno prospetta soluzioni di
continuità produttiva ed occupazionale ed in tanti si accorgono solo in
questi mesi che esistono i 150 dipendenti della ex Pettinicchio.
Dal momento dell’acquisizione avevamo
posto a Granarolo il problema di come e su quali investimenti si doveva
operare per garantire un futuro ad una realtà che rappresentava e
rappresenta una risorsa per quel territorio.
Per sostenere le nostre rivendicazioni
avevamo cercato alleanze locali, istituzionali e produttive; niente da
fare, “orecchie da mercanti”, anzi è iniziato un cannibalismo che come
unico fine aveva ed ha quello di accaparrarsi una fetta di mercato.
Oggi, ancora una volta, chi prima
faceva finta di non sentire ora si erge a paladino dei lavoratori senza
peraltro produrre proposte di merito.
Per quanto ci riguarda perseguiremo sul
percorso condiviso in sede di coordinamento e per questo motivo abbiamo
richiamato la Regione Lazio alle proprie responsabilità pretendendo la
convocazione di un incontro per il prossimo 17 Giugno.
In quella sede chiederemo coerenza
della istituzione regionale rispetto agli impegni assunti nell’incontro
dello scorso 5 Maggio, a partire dal riconoscimento degli ammortizzatori
in deroga finalizzati a coprire il reddito dei lavoratori e lavoratrici
di Sermoneta per il periodo necessario ad individuare soluzioni in grado
di garantire la continuità produttiva ed occupazionale di questa realtà.
Degli urlatori ed urlatrici dell’ultimo
secondo ne facciamo a meno, sulla pelle dei lavoratori non si scherza!
Antonio
Mattioli
Segretario Nazionale Flai Cgil
Roma, 13 Giugno 2008
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