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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
ROTTE LE TRATTATIVE SUL PIANO INDUSTRIALE DI GRANAROLO. ORA SCIOPERI E
MOBILITAZIONI
DEI
LAVORATORI
Si sono rotte oggi pomeriggio le
trattative tra le organizzazioni sindacali e i vertici della Granarolo
sulla definizione del piano industriale del gruppo.
L’azienda ha, infatti, confermato la sua
intenzione di chiudere gli stabilimenti produttivi Pettinicchio di
Sermoneta e Merlo di Acqui Terme e di licenziare i lavoratori di
Pasturago, Rimini e della Rete vendita oggi in cassa integrazione, per
un totale di 350 licenziamenti.
“Come organizzazioni sindacali” – ha
dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli –
“abbiamo confermato la nostra indisponibilità a perseguire questo tipo
di piano industriale e abbiamo ribadito la necessità di avviare
piuttosto quegli strumenti idonei al consolidamento del gruppo”.
Il coordinamento dei lavoratori ha deciso,
pertanto, un pacchetto di 16 ore di sciopero da realizzarsi entro il
prossimo 16 maggio e iniziative di lotta immediate qualora l’azienda
dovesse avviare le procedure di mobilità.
La mobilitazione sarà accompagnata dalla
convocazione di assemblee con i lavoratori e dall’attivazione di tavoli
istituzionali presso la Regione Lazio, Piemonte ed Emilia-Romagna.
“L’obiettivo
di tale mobilitazione” – ha spiegato Mattioli – “è quello di costruire
un tavolo governativo interministeriale per trovare soluzioni in grado
di garantire l’occupazione e la continuità produttiva dell’intero gruppo
Granarolo”.
Roma, 18 Aprile 2008
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