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FLAI-CGIL
NAZIONALE
Comunicato stampa
I LAVORATORI DELLA GRANAROLO
UNITI CONTRO
IL PIANO INDUSTRIALE DEL GRUPPO
Si stanno
concludendo le assemblee nelle 12 aziende della Granarolo in
preparazione dello sciopero di 8 ore previsto per il prossimo 3 aprile.
Contestualmente
sono stati attivati i tavoli istituzionali nelle singole regioni, in
particolare in Piemonte e Lazio, per fronteggiare il piano industriale
presentato dal gruppo lo scorso febbraio che prevede la chiusura del
sito Pettinicchio di Sermoneta e di quello Merlo di Acqui Terme con la
conseguente perdita di 350 posti di lavoro.
I lavoratori
stanno condividendo in modo unanime gli obiettivi che stanno alla base
della mobilitazione perché in discussione non c'è solo il futuro dei due
siti destinati alla chiusura ma la tenuta industriale ed occupazionale
dell'intero gruppo.
“Quando in un
mercato come quello del latte e dei suoi derivati si sceglie di non
competere” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil
Antonio Mattioli - “e di adeguare la capacità produttiva alla
decrescente presenza sul mercato si decide consapevolmente di
soccombere. E questo sarebbe un atteggiamento inaccettabile per il
sindacato soprattutto perché gli unici a pagarne le conseguenza
sarebbero i lavoratori.”
“Continuiamo a
credere” – ha continuato Mattioli – “che per l'intero gruppo, compresi
Merlo e Pettinicchio, ci siano occasioni di sviluppo anche se
condizionate da una situazione finanziaria non brillante. Per questo
riteniamo che lo sciopero sia in grado di condizionare l'azienda in
vista dell'incontro previsto per il 18 aprile.”
Roma, 21 Marzo 2008
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