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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI DELLA GRANAROLO CONTRO IL
PIANO INDUSTRIALE E
L’ARROGANZA DELL’AZIENDA
Da questa notte alle
2 sono state bloccate le piattaforme distributive ed è iniziato il
blocco delle attività produttive in tutti gli stabilimenti del gruppo
Granarolo per contrastare il piano industriale presentato dall’azienda e
contro l’avvio delle procedure di mobilità.
“C’è
compattezza tra i lavoratori nel rispondere all’arroganza di Granarolo”
– ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
– “e soprattutto nel sostenere la posizione assunta dalle organizzazioni
sindacali e dal coordinamento nazionale alternativa ad un piano
industriale che prevede il taglio di 350 posti di lavoro”.
“L’azienda ha perso la testa sino al
punto di affittare otto guardie private (o ‘gorilla’) e di collocarle
davanti ai cancelli della Pettinicchio di Sermoneta con il chiaro
obiettivo di condizionare i lavoratori” – ha continuato Mattioli –
“producendo come unico effetto quello di alimentare la tensione e
lasciando un segno indelebile nelle relazioni sindacali nel gruppo”.
“A fronte di questa situazione” – ha
concluso il Segretario nazionale della Flai – “tocca ora all’azienda
fare un passo indietro per ripristinare un confronto in grado di
individuare soluzioni condivise per il futuro della Granarolo”.
Nei prossimi giorni, intanto,
continuerà l’articolazione delle 16 ore di sciopero decise in occasione
della rottura delle trattative e dovrà essere definito l’insediamento
dei tavoli istituzionali regionali e ministeriali sulla vertenza.
Roma, 29 Aprile 2008
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