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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
DOPO IL FALLIMENTO
DEL LATTE CRUDO DEFINIRE VINCOLI E CONTROLLI IN FAVORE DELLA QUALITA’
Dichiarazioni del Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
“L'idea
‘romantica’ che la crisi del lattiero-caseario e del prezzo al consumo
potesse essere superata con l'installazione di distributori automatici
di latte crudo, in modo da accorciare al filiera e dare al consumatore
l'idea della genuinità del prodotto che viene direttamente dalla stalla,
si è miseramente vanificata alla prova dei fatti.
Quando
contestammo la posizione assunta da una parte delle associazioni
agricole, supportata dalle strumentali dichiarazioni dei Cobas del
latte, qualcuno ci derise e ci accusò di fare ‘politica’.
Ma sulla salute
non si scherza. In un paese dove si premia l'illegalità, dove le frodi
alimentari sono all'ordine del giorno, dove i prodotti certificati e
controllati subiscono l'assalto di competitori senza scrupoli che
considerano la sicurezza alimentare e il lavoro solo come dei costi da
tagliare non è possibile sostenere l'idea di una filiera corta senza
controlli né alcun tipo di vincolo.
Il
sottosegretario Martini deve, pertanto, sospendere la distribuzione del
latte crudo e provvedere a definire vincoli e strumenti di controllo in
grado di dare certezze al consumatore e di alimentare una competizione
fondata su sicurezza, legalità e qualità”.
Roma, 5 Dicembre 2008
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