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FLAI-CGIL NAZIONALE

                                                    

COMUNICATO STAMPA

CONDIVISO CON LA REGIONE LAZIO UN PERCORSO PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DELLA PETTINICCHIO DI SERMONETA 

 Le Segreterie nazionali di Fai-Flai-Uila, unitamente alle strutture sindacali territoriali ed aziendali della Pettinicchio (Granarolo) di Sermoneta sono state ricevute oggi dal Presidente della Regione Lazio e dagli assessori regionali alle politiche agricole e al lavoro per individuare soluzioni in grado di evitare la chiusura dello stabilimento con il conseguente licenziamento di 170 lavoratori.

 Nel corso dell’incontro la Regione si è assunta l’impegno di attivare l’agenzia ‘Sviluppo Lazio’ e di definire i progetti di filiera, supportati dal Piano di Sviluppo Rurale, in grado di favorire partnership e soluzioni industriali che garantiscano continuità produttiva ed occupazionale attraverso il rilancio e lo sviluppo del marchio Pettinicchio.

E’ stato, poi, condiviso il percorso che prevede un intervento congiunto delle Regioni Lazio, Emilia Romagna e Piemonte presso i ministeri competenti sul complessivo piano industriale presentato da Granarolo.

 “Non si è trattato di un incontro formale fatto per una questione d’immagine” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – “ma di una sostanziale condivisione di una progetto che impedisca a Granarolo di impoverire un territorio ed il comparto agro-alimentare attraverso una delocalizzazione che produrrebbe un trauma sociale insostenibile”.

 “A questo punto” – ha continuato Mattioli – “non ci sono più alibi per l’azienda per evitare un confronto di merito che restituisca dignità al lavoro ed ai lavoratori”.

 Contestualmente all’attivazione dei tavoli regionali e interministeriali proseguiranno , intanto, tutte le iniziative utili a sostenere la posizione del sindacato.

 Roma, 5 Maggio 2008

 

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