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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
Nazionale
COMUNICATO UNITARIO
ROTTE LE TRATTATIVE SUL
PIANO INDUSTRIALE
DI GRANAROLO
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Si sono rotte le trattative tra la
delegazione trattante di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil ed i vertici
della Granarolo sulla definizione del piano industriale del gruppo.
L’azienda ha, infatti, confermato la
sua intenzione di chiudere gli stabilimenti produttivi Pettinicchio di
Sermoneta e Merlo di Acqui Terme e di licenziare i lavoratori di
Pasturago, Rimini e della Rete vendita oggi in cassa integrazione, per
un totale di 350 licenziamenti.
Come organizzazioni sindacali,
unitamente al coordinamento nazionale, abbiamo confermato la nostra
indisponibilità a perseguire questo tipo di piano industriale e abbiamo
ribadito la necessità di avviare un confronto di merito per individuare
soluzioni e strumenti idonei al consolidamento del gruppo.
Il coordinamento ha deciso,
pertanto, un pacchetto di 16 ore di sciopero da realizzarsi entro il
prossimo 16 maggio e iniziative di lotta immediate, con un a fermata di
tutti gli stabilimenti qualora l’azienda dovesse avviare le procedure di
mobilità.
Resta confermato il blocco di tutte le
prestazioni aggiuntive.
La mobilitazione sarà accompagnata
dalla convocazione di assemblee con i lavoratori e dall’attivazione di
tavoli istituzionali presso la Regione Lazio, Piemonte ed Emilia-Romagna.
Il Coordinamento e convocato per il
prossimo 23 Maggio a Bologna
L’obiettivo della mobilitazione è anche
quello di costruire un tavolo governativo interministeriale per trovare
soluzioni in grado di garantire l’occupazione e la continuità produttiva
dell’intero gruppo Granarolo.
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
Retini-Savignano Mattioli-Comotti Bocchi-Fattori
Roma, 21 Aprile 2008
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