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FLAI-CGIL Nazionale
COMUNICATO STAMPA
I MINISTRI ZAIA E SCAJOLA
CONVOCHINO LA FILIERA AGRO-ENERGETICA PER LA RICONVERSIONE DEGLI EX
ZUCCHERIFICI
Dichiarazione alla stampa
del Segretario nazionale della
Flai-Cgil Antonio Mattioli
“Nelle
ultime settimane si è tornati a mettere in discussione i progetti di
riconversione degli stabilimenti che producevano zucchero, chiusi a
seguito della riforma europea dell’Ocm.
Deve essere chiaro che i progetti di
riconversione convenuti devono diventare immediatamente esecutivi,
perché frutto di due anni di lavoro volti ad ottenere soluzioni
compatibili con il fabbisogno energetico, ambientale, occupazionale,
industriale ed economico di questo paese.
In Italia, infatti, non ci si può
permettere di restare schiacciati tra le lobby petrolifere e quelle
alimentari, continuando a gestire la situazione corrente e cavalcando le
opportunità che di volta in volta si presentano utilizzando come unico
parametro quello del miglior guadagno possibile. Scandalizza, inoltre,
che ancora non esista un piano energetico nazionale in grado di
programmare soluzioni alternative all’energia prodotta dal petrolio.
Ci si riempie la bocca con coesione
sociale, patti di filiera, soluzioni condivise e alla prova dei fatti
gli unici a pagare un prezzo insostenibile sono solo i lavoratori ed i
consumatori.
Per questi motivi nei prossimi giorni
chiederemo ai neo ministri Zaia e Scajola di ripristinare immediatamente
i tavoli di filiera e di dare corpo ai decreti utili a sostenere la
filiera agro-energetica, compresi i piani di riconversione.
Alle imprese, invece, chiederemo il pieno
rispetto degli accordi convenuti perché non è possibile che vengano
messi in discussione gli impegni assunti utilizzando strumentalmente
problemi reali come l’ambiente e il fabbisogno alimentare”.
Roma, 12 Maggio 2008
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