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Nazionali
COMUNICATO ZUCCHERO
Il piano saccarifero approvato dal Cipe
nel gennaio 2007 e il programma nazionale di ristrutturazione del
settore bieticolo-saccarifero uscito dalla Conferenza Stato Regioni il
20 marzo scorso, affermano inequivocabilmente la validità dell’accordo
quadro sindacale sottoscritto a febbraio 2006 e rafforzato con l’accordo
del Dicembre 2007 con Unionzucchero, sostenuto da scelte politiche ed
economiche in grado di garantirne la realizzazione.
Infatti a due anni dalla scellerata
riforma che ha determinato la scomparsa dei due terzi della
bieticoltura italiana si sta delineando, seppur con ancora qualche
incertezza, il futuro di quel che resta del settore e lo stato di
avanzamento dei progetti di riconversione dei bacini produttivi.
Quattro gli zuccherifici che
effettueranno la prossima campagna: uno al Centro-Sud (Termoli) e tre
nella Pianura Padana (Minerbio, Pontelongo, San Quirico). Quindici i
progetti di riconversione di cui undici nel campo dell’agro-energia
(due: produzione bio-etanolo; nove: produzione energia da bio-masse
agricole) e quattro nel campo dei servizi, del ”food beverage” e
pomodoro.
Nel corso dell’anno la quasi totalità dei
progetti potrà passare alla fase esecutiva, garantendo la riconversione
di buona parte della filiera saccarifera e salvaguardando gli aspetti
occupazionali del settore.
Un risultato importante che ha
consentito per tutto il 2008 la concessione del trattamento di Cassa
Integrazione in Deroga per tutti i lavoratori coinvolti e che ha visto
lo sforzo di buone parte delle Istituzioni regionali e locali per la
riuscita dei progetti presentati dalle società saccarifere.
Ottima in questi due anni
la regia del Ministero dell’Agricoltura, è il giudizio unanime
di FAI FLAI UILA, nella gestione delle ricadute della riforma OCM
Zucchero. Il Ministro Paolo De Castro ha da subito imboccato la strada
del dialogo con le parti sociali ed ha fatto della concertazione un
elemento imprescindibile per affrontare complessivamente e singolarmente
tutte le problematiche poste dal sistema; quanto è accaduto nel comparto
saccarifero è la dimostrazione che in questo paese è ancora possibile
uscire in positivo da situazioni di crisi drammatiche, valorizzando il
lavoro e le risorse a disposizione
Bilancio nettamente positivo per i
risultati conseguiti a sostegno della riconversione del settore e per la
tutela ed il sostegno al reddito dei lavoratori interessati.
Resta ancora ovviamente tanto su cui
lavorare ma questo non ci esime dall’esprimere soddisfazione per quanto
fino ad oggi realizzato.
Nei mesi che verranno FAI FLAI UILA
saranno ovviamente impegnate a richiedere il massimo impegno al
Governo che verrà per garantire la piena realizzazione di quanto
previsto.
FAI-CISL
S. Retini
FLAI-CGIL
A. Mattioli
UILA-UIL
T. Bocchi
Roma, 2 Aprile 2008
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