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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
Alle
Segreterie Regionali e Territoriali
Fai – CISL
Flai – CGIL e Uila – UIL
interessate a Italia Zuccheri – Co.Pro.B
Loro
Sedi
Oggetto: riunione con Italia Zuccheri - Co.Pro.B
– Fin Casei e FinBondeno
Il giorno 24 novembre 2008 si è tenuta la
riunione del Coordinamento Sindacale Nazionale con i vertici aziendali
di Italia Zuccheri – Co.Pro.B.. Dalla riunione sono scaturite le
seguenti linee strategiche del gruppo, con le conseguenti
prese di posizione della delegazione sindacale.
Sul versante della produzione di zucchero
l'azienda ha voluto sottolineare i buoni risultati ottenuti nel corso
della campagna 2008, evidenziando comunque tutte le contraddizioni
inerenti la riforma dell'OCM ZUCCHERO legate alla definizione del prezzo
in costante diminuzione ed alle forti importazioni per soddisfare
l'esigenze del mercato italiano che comportano costanti interventi per
avere il migliore risultato possibile della competitività dello zucchero
prodotto in Italia.
L’Azienda individua in 16 milioni di euro
il sostegno agli investimenti nei due siti produttivi, più l’ultimazione
dell'investimento su Minerbio per il rifacimento del piazzale di
ricevimento pari a 8 milioni di Euro. Ulteriori 2 milioni di euro
saranno investiti nel progetto informatico inerente l'attuazione del
sistema SAP. La strategia del gruppo è orientata ad un processo graduale
di diversificazione delle attività, per avere ulteriori opportunità di
business. Ipotesi di lavoro sono: applicazione della ricerca realizzata
su un progetto pilota di bioplastica da scarti di barbabietola, centrali
elettriche da fonti rinnovabili, da realizzarsi a ridosso dei siti
produttivi, finalizzate all’autoapprovviggionamento
di energia e al conseguente risparmio energetico.
Sui progetti di riconversione la
situazione è la seguente: per Finale Emilia entro i primi giorni
di gennaio il progetto sarà cantierabile a seguito del rilascio delle
autorizzazioni attraverso la conferenza dei servizi. Per Ostellato
vi é una ripresa del confronto con le Istituzioni locali, alle quali il
gruppo ha assicurato flessibilizzazione del progetto. Per quanto
riguarda Porto Viro, si annulla il progetto di bioetanolo,
sostituito con un progetto a biomassa vegetale, gemello di Finale
Emilia. Il Sindacato ha sottolineato che la dimensione del progetto non
riassorbe completamente gli organici attuali e si rende necessario
determinare ulteriori iniziative, sfruttando le risorse logistiche
dell'area, attraverso confronti con la Regione Veneto. L'obiettivo è
applicare gli accordi sottoscritti, in termini di garanzie
occupazionali. L'Azienda si è impegnata nella prima fase di avvio del
confronto con la Regione a farsi parte attiva per potenziare le
opportunità occupazionali.
Nel pomeriggio, presso la sede di
Finbieticola, si è tenuta la sessione di approfondimento riguardante i
siti di FinBondeno e FinCasei Gerola per i quali è scaturito
quanto segue:
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Finbieticola sta
costruendo una sua dimensione industriale ed è la ragione per la quale
alcune azioni di implementazione e sviluppo dei progetti di
riconversione hanno subito dei ritardi. La delegazione sindacale ha
sottolineato la precarietà delle relazioni sindacali, in particolare
sulle soluzioni che dovevano garantire una continuità nei regimi di
rotazione di alcune attività lavorative, strumenti importanti per la
tenuta reddituale dei lavoratori. Finbieticola il 10 dicembre
2008 presenterà e ufficializzerà un piano industriale che sarà
improntato su iniziative industriali nell'agro-industria. Tali
iniziative, potranno essere di implementazione nell'ambito dei progetti
di riconversione nei siti di Bondeno e Casei Gerola. In
particolare, per Bondeno si conferma il progetto iniziale con una
partecipazione del 40%, rispetto al 10 precedente, nella joint venture
con la Società TIA che verrà ratificata nel C.d.A. che si terrà il
prossimo 2 dicembre. Immediatamente dopo si avvierà il confronto in sede
locale. Per Casei Gerola si attuerà il progetto di centrale a
biomassa, gemello a Porto Viro e Finale Emilia. Per le ragioni che già
abbiamo sottolineato per Porto Viro, il progetto non garantisce tutti i
livelli occupazionali ed è quindi necessario avere una implementazione
di ulteriori iniziative che verranno presentate il 10 dicembre. A
seguire, all'inizio dell'anno 2009, verrà avviata la fase attuativa dei
progetti, con conseguenti confronti tra le parti.
FAI-CISL
(S. Retini - A. Savignano)
FLAI-CGIL
(A. Mattioli – E. Ronconi)
UILA-UIL
(P. Talamo - S. Modanesi)
Roma, 26 Novembre 2008
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