|
FLAI-CGIL
NAZIONALE
Comunicato Stampa
LA PARMALAT CONFERMI I PIANI DI
INVESTIMENTO E SI RENDA DISPONIBILE AD UN PATTO DI FILIERA PER IL LATTE
Si è svolto oggi a Parma un incontro tra
le organizzazioni sindacali di Fai-Flai-Uila e l’azienda Parmalat per
verificare lo stato del piano di investimenti per il 2009 e per prendere
in esame la cessione dello stabilimento di Lodi - dove si produce con i
marchi Ala, Polenghi e Optimus - a Newlat.
Nel corso dell’incontro è emerso come
anche il gruppo Parmalat stia subendo gli effetti della crisi
complessiva del settore lattiero-caseario italiano, in particolare per
quanto riguarda il latte fresco.
A fronte di questa situazione le
organizzazioni sindacali hanno chiesto all’azienda la conferma degli
impegni di investimento precedentemente convenuti e il mantenimento
delle stesse quote di volumi.
E’ stato richiesta, inoltre,
l’elaborazione di un patto di filiera che metta insieme tutti i
produttori e trasformatori italiani di latte e che veda il
coinvolgimento attivo delle istituzioni, prima tra tutte il governo, al
fine di costruire un assetto industriale che sia in grado di competere
sui mercati sia nazionali che esteri.
Sulla cessione del sito produttivo di Lodi
alla Newlat è stato, invece, richiesto che tale operazione sia condivisa
con le organizzazioni sindacali attraverso la presentazione di un piano
industriale e di investimenti certificati e la garanzia del mantenimento
dei livelli occupazionali.
“Il futuro del settore lattiero-caseario”
– ha dichiarato a margine dell’incontro il Segretario nazionale della
Flai-Cgil Antonio Mattioli – “passa solo attraverso investimenti
strutturali perché in questo momento di crisi non servono più quegli
interventi ‘spot’ che non contribuiscono fattivamente alla qualità dei
prodotti e a quella del lavoro ”.
“Gli impegni assunti da Parmalat” – ha
continuato Mattioli – “saranno oggetto di verifica da parte delle
organizzazioni sindacali entro il prossimo gennaio”.
Roma, 3 Dicembre 2008
|