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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
LA GRANAROLO APRE LE PROCEDURE DI
MOBILITA’ PER CENTO LAVORATORI. SCIOPERO DI 8 ORE IL 9 OTTOBRE
Il gruppo Granarolo ha aperto le procedure
di mobilità per i circa cento dipendenti occupati negli stabilimenti di
Novara e di Castel S.Pietro (Bo), dove si producono latte e yogurt.
L’azienda sta, quindi, dando seguito alla
sua intenzione di chiudere le due realtà produttive, sebbene avesse
dichiarato nei giorni scorsi a mezzo di stampa di voler mettere in atto
il proprio piano di riorganizzazione senza creare alcun trauma
occupazionale.
Di fronte a tale presa di posizione da
parte della Granarolo Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil hanno, pertanto,
confermato lo sciopero di 8 ore dei lavoratori di tutto il gruppo
previsto per il prossimo 9 ottobre, al quale si accompagna già in questi
giorni il blocco delle prestazioni aggiuntive e degli straordinari.
“L’azienda ha deciso deliberatamente di
non curarsi delle nostre valutazioni rispetto al piano di tagli che ci
ha presentato la scorsa settimana” – ha dichiarato il Segretario
nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – “e queste sono scelte che
pesano come macigni nelle relazioni tra sindacati ed azienda e che
servono esclusivamente ad esasperare la condizione dei lavoratori”.
“Dopo lo sciopero del 9 valuteremo quale
sarà la risposta messa in campo da Granarolo” – ha continuato il
Segretario nazionale della Flai-Cgil – “ma siamo già pronti ad
intensificare le iniziative di lotta fino a quando non riusciremo a
garantire la continuità produttiva ed occupazionale dei due siti
interessati dalla riorganizzazione”.
Roma,
30 Settembre 2009
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