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FLAI-CGIL Nazionale
COMUNICATO STAMPA
AL VIA GLI INCONTRI PER LE RICONVERSIONI
DEGLI EX ZUCCHERIFICI
Dopo lo sciopero generale del comparto e
l’incontro con il Ministro Zaia di fine dicembre sta per prendere il via
il percorso di incontri per rendere operativi gli accordi sui progetti
di riconversione dei 15 zuccherifici chiusi a seguito della Ocm
zucchero.
Il prossimo 21 gennaio si inizia con gli
zuccherifici delle Marche per proseguire il 23 con quelli dell’Emilia
Romagna e successivamente con tutti gli altri.
Gli incontri si dovrebbero concludere
entro i primi giorni di febbraio, in tempo utile per gestire il piano di
ammortizzatori sociali convenuti con il Ministero del Lavoro utili a
garantire il reddito dei lavoratori nella fase transitoria.
Interessati dai progetti di riconversione
sono ben 15 Comuni, 12 Province, 8 Regioni e 10.000 lavoratori.
Gli incontri si sono resi necessari per
cercare di superare gli ostacoli che si frappongono tra i progetti già
condivisi e la loro cantierabilità.
“In diverse realtà” – ha dichiarato il
Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli - “stiamo
assistendo ad una querelle interna alle istituzioni locali che rischia
di vanificare il lavoro sin qui svolto”.
“In questo paese tutti si riempiono la
bocca sulle soluzioni energetiche alternative, sull’ energia pulita e
sull’innovazione” – ha continuato Mattioli – “ma quando ci si trova di
fronte alla prova dei fatti, a progetti economicamente e socialmente
sostenibili entrano in gioco meri interessi politici e di bottega. E’
così che il controverso rapporto tra politica e lavoro finisce ancora
una volta per essere scaricato sui lavoratori ed impedisce uno sviluppo
sostenibile ed eco-compatibile per il nostro paese”.
“In attesa dell’esito degli incontri” – ha
quindi concluso il Segretario nazionale della Flai-Cgil – “continueremo
a sostenere le nostre ragioni, pronti ad attivare qualsiasi forma di
protesta qualora si dovesse rendere necessario perché vengano finalmente
garantiti i diritti dei lavoratori dello zucchero”.
Roma, 15 Gennaio 2009
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