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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
COMUNICATO UNITARIO SACCARIFERO
Si è tenuto l’incontro tra il
Coordinamento Nazionale del settore saccarifero ed i gruppi industriali
(Eridania – Sfir – Italia Zuccheri/Coprobi – Finebieticola) per
discutere il rinnovo dell’accordo sulle riconversioni e gli
ammortizzatori sociali che scade il prossimo 31 Dicembre 2009.
Mentre sulle riconversioni sono
confermati i progetti ratificati anche dal Tavolo Interministeriale
dello scorso 9 Settembre sul piano degli ammortizzatori sociali e delle
conseguenti integrazioni le aziende hanno dichiarato di non essere
disponibili a
confermare quanto convenuto con l’accordo
precedente.
Come Segreterie Nazionali di Fai, Flai,
Uila, unitamente al Coordinamento, abbiamo respinto qualsiasi ipotesi di
revisione di quanto sino ad oggi convenuto e richiesto l’integrale
proroga dell’accordo siglato il 17 dicembre 2008.
A questo punto abbiamo riaggiornato
l’incontro al 21 Dicembre, ribadendo che per quella data vogliamo la
conferma delle intese precedentemente assunte.
Le aziende avvieranno la procedura di
consultazione, prevista dalla normativa vigente, per la Cassa
Integrazione senza intervenire sulla mobilità.
Nel frattempo abbiamo confermato la
nostra partecipazione nelle iniziative che si terranno nei territori
dove sono presenti gli stabilimenti in attività per sostenere la
richiesta di integrare in finanziaria gli aiuti al settore bieticolo/saccarifero
previsti dagli accordi di settore (i territori interessati sono: Parma –
Bologna – Termoli – Padova) che si concluderanno con una iniziativa
nazionale a Roma il prossimo 9 Dicembre; per i lavoratori che vi
parteciperanno la giornata sarà completamente a carico della singola
azienda.
All’iniziativa del 9 parteciperanno
anche delegazioni di lavoratori degli stabilimenti in riconversione.
Come Coordinamento Nazionale abbiamo
anche deciso di preparare una mobilitazione Nazionale dei lavoratori a
sostegno delle riconversioni e per il diritto al lavoro, accompagnando
in questo modo le richieste d’incontro inviate alla Presidenza del
Consiglio ed ai Ministeri interessati.
E’ chiaro che se il prossimo 21
dicembre le Aziende non confermeranno l’accordo sugli ammortizzatori e
le conseguenti integrazioni (prorogando quello del 17 dicembre 2008),
mobiliteremo immediatamente l’intero comparto coinvolgendo anche la
Commissione Europea e denunciando gli inadempimenti sul piano sociale al
quale sono condizionati gli aiuti derivanti dalla O.C.M.
Per quanto riguarda il Tavolo
Ministeriale inoltreremo la richiesta di anticipare la nomina dei
commissari ad acta per sbloccare le riserve istituzionali sui progetti
di riconversione.
e
FAI-CISL
Risso-Savignano
FLAI-CGIL
Mattioli-Ronconi
UILA-UIL
Talamo-Modanesi
Roma, 2
Dicembre 2009
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