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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
FUORI LUOGO LA SODDISFAZIONE DEL GOVERNO
SUGLI AIUTI UE AL SETTORE DEL LATTE. SERVE UN INTERVENTO STRUTTURALE
Dichiarazioni
del Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
“La soddisfazione espressa dal governo
italiano per la decisione della Commissaria Ue all’agricoltura Fischer
Boel di supportare il settore del latte con 280 milioni di euro
suddivisi tra i singoli paesi dell’Unione Europea è del tutto fuori
luogo così come lo sono le dichiarazioni del Ministro Zaia che pensa di
risolvere la crisi del lattiero-caseario italiano con la semplice
regolamentazione dell’etichettatura della materia prima.
Il vero problema della filiera
lattiero-casearia del nostro paese è, in realtà, la mancanza di una
programmazione delle produzioni, di una stretta relazione tra
produttori, trasformatori e distribuzione e della certificazione di
filiera.
Un altro problema, per il quale ad oggi
non è stato fatto nulla di concreto, è che nel nostro paese c’è chi
opera sul mercato frodando e giocando sulla salute dei cittadini e che
chi ha fatto fortuna con le quote latte oggi siede in parlamento mentre
chi ha agito seguendo le regole si ritrova a dover dismettere le
produzioni.
Tutti queste problematicità si
accompagnano all’assenza di un patto di filiera e producono una crisi
del settore che viene fatta pagare solo ai i lavoratori che perdono il
posto di lavoro e ai consumatori che perdono la qualità e la sicurezza
alimentare a favore del rilassamento dei prezzi.
Per evitare che la crisi del settore possa
ulteriormente acuirsi abbiamo chiesto alle grandi aziende di elaborare
piani industriali in grado di sostenere i livelli occupazionali mentre
al governo chiediamo, anche alla luce di quanto avvenuto a Bruxelles, di
non ascoltare le sirene dei bacini elettorali e di fare sul serio per
sostenere la crisi di una filiera che pare non abbia mai fine”.
Roma,
20 Ottobre 2009
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