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FLAI-CGIL Nazionale
COMUNICATO STAMPA
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ELABORARE UN PATTO DI
FILIERA PER RILANCIARE IL SETTORE LATTIERO-CASEARIO
Un patto che coinvolga tutti i soggetti
che compongono la filiera lattiero-casearia per rilanciare la
competitività del settore, per garantire una più equa distribuzione del
reddito, per valorizzare il ruolo del lavoro dipendente e per
qualificare le produzioni a salvaguardia del consumatore.
E’ questa la richiesta formulata da
Fai-Flai-Uila al Ministro delle Politiche agricole Luca Zaia per un
settore interessato da una profonda crisi strutturale che potrebbe
mettere a rischio le produzioni, la qualità dei prodotti e i circa
50.000 lavoratori divisi tra industria di trasformazione e allevamenti.
Il patto di filiera dovrebbe basarsi sul
riequilibrio della produzione di latte in favore delle filiere corte;
sul sostegno ai costi alla produzione attraverso la definizione di un
prezzo all’origine nazionale come minimo comune denominatore per la
contrattazione sul territorio; sull’elaborazione di un disciplinare che
obblighi produttori, trasformatori e la distribuzione al rispetto della
sicurezza alimentare e del lavoro; sull’estensione generalizzata
dell’etichettatura per garantire la trasparenza del ciclo produttivo e
la certificazione della provenienza della materia prima.
“Un patto tra tutti i soggetti della
filiera lattiero-casearia” – ha dichiarato il Segretario nazionale della
Flai-Cgil Antonio Mattioli – “è l’unica occasione a disposizione per
rendere competitivo l’intero settore”.
“La definizione di strumenti ed
obiettivi comuni sono utili a qualificare sia le produzioni che il
lavoro” – ha continuato Mattioli – “ed è per questo che chiediamo al
governo un impegno reale e concreto per raggiungere questo fine”.
Roma, 3 Giugno 2009
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