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FLAI-CGIL Nazionale
COMUNICATO STAMPA
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SUL PREZZO DEL LATTE E’ IN ATTO UN
GUERRA FRATRICIDA CHE METTE A RISCHIO 50.000 LAVORATORI
Dichiarazioni del Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli
“Sul prezzo del latte è ormai in atto una
guerra fratricida che vede contrapposti gli allevatori e le aziende
della trasformazione.
Il mancato accordo sul prezzo delle
materie prime rischia, però, di colpire gli anelli più deboli della
catena, che sono rappresentati dai lavoratori dipendenti e da quei
consumatori ai quali viene offerto un prodotto sempre più scadente e
dalla dubbia provenienza.
Da mesi stiamo denunciando che in assenza
di un patto di filiera sul lattiero-caseario l’intero settore rischia in
breve tempo il collasso, con il conseguente pericolo di un trauma
occupazionale che coinvolgerebbe circa 50.000 lavoratori.
In qualità di rappresentanti dei
lavoratori dipendenti non siamo in nessuna misura disposti ad accettare
alcun contraccolpo innescato dalla volontà espressa da tutti i soggetti
che compongono la filiera e dal governo centrale di non trovare un
comune accordo che possa rilanciare le produzioni del settore,
salvaguardare i posti di lavoro ed offrire ai consumatori un prodotto
sicuro e di qualità.
Non rimarremo, pertanto, inermi qualora
questa situazione dovesse restare inalterata”.
Roma, 18 Dicembre 2009
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