Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

 Aziende

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

 
Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 

 

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

FLAI-FISASCAT-UILTUCS

SEGRETERIE NAZIONALI

 

 

COMUNICATO SULLA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DELLA PARTE ECONOMICA DEL CCNL DELL’ORTOFRUTTA

 

Dopo aver inviato formale disdetta, le segreterie nazionali di Fisascat, Flai e Uiltucs hanno presentato, in data 24.11.2008, a Fruitimprese – Aneioa, la piattaforma per il rinnovo del biennio economico, con una richiesta d’incremento salariale medio del  9%.

Tale richiesta teneva conto dei  tassi d’inflazione del 2007 e del 2008  che, sommati, tendevano ad assestarsi intorno all’8%. Ciò portava e motivava la nostra richiesta.

L’accentuarsi della conseguenze della crisi economica mondiale ha modificato lo scenario e ci siamo trovati a gestire una situazione  per certi aspetti nuova e diversa, che ha visto un forte calo del tasso di inflazione a causa della recessione che ha colpito anche il nostro sistema produttivo.

Nel corso dell’ultimo incontro abbiamo quindi tenuto conto del nuovo scenario economico, ma abbiamo comunque chiesto un rinnovo della parte economica con aumenti non inferiori a quelli concordati nell’ultima tornata contrattuale, con un premio di produzione nazionale – come già succede in altri CCNL – assorbibile dalla contrattazione aziendale.

Infatti, uno dei limiti sostanziali dell’applicazione del CCNL ortofrutta è dato dalla scarsa diffusione della contrattazione di secondo livello e in modo particolare dalla contrattazione del salario.

I rappresentanti di Fruitimprese, hanno, invece, in maniera del tutto insufficiente, proposto prima un incremento del 2,5% e successivamente  del 4,8%.

Visto che la controparte non voleva avanzare una proposta credibile e compatibile con le capacità del settore e in grado di gratificare lo sforzo professionale e lavorativo che circa centomila lavoratrici e lavoratori fanno tutti i giorni, Fisascat, Flai e Uiltucs hanno preso atto delle profonde differenze tra le due posizioni ed hanno deciso di effettuare, tramite le assemblee, una capillare informazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Ad oggi non sono giunte novità da parte di Fruitimprese, la quale , in una verifica tecnica, svolta in occasione dell’incontro per la stesura del testo contrattuale, ha confermato irremovibilmente la sua posizione. Le segreterie nazionali di Fisascat, Flai e Uiltucs , conseguentemente, decidono di proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori dipendenti dalle aziende associate a Fruitimprese, con il blocco delle prestazioni straordinarie e di ogni forma di flessibilità d’orario. Successivamente saranno valutate ulteriori forme di pressione e di lotta.

 

 

FLAI-CGIL

 

FISASCAT-CISL

 

UILTUCS-UIL

 

 

Roma, 15 Giugno 2009