Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

 Aziende

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

 
Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

FLAI-CGIL Nazionale

 

COMUNICATO STAMPA

 

STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DELL’ORTO-FRUTTA CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL SECONDO BIENNIO ECONOMICO 

 

Le Segreterie nazionali di Fisacat-Cisl, Flai-Cgil e Uiltucs-Uil hanno indetto lo stato di agitazione dei lavoratori del settore ortofrutticolo delle aziende associate a Fruitimprese con il blocco delle prestazioni straordinarie e di ogni forma di flessibilità d’orario per protestare contro le posizioni assunte dall’Organizzazione datoriale sul rinnovo del secondo biennio economico del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

A novembre le Organizzazioni sindacali avevano, infatti, presentato a Fruitimprese e ad Aneioa una piattaforma unitaria per il rinnovo del secondo biennio - che interessa circa 100.000 lavoratori - allegandovi la richiesta di incremento salariale del 6,2% e di una percentuale legata alla produttività.

A tale richiesta la Fruitimprese ha risposto con una proposta di aumento salariale pari al 4,8%, giudicata dai sindacati non credibile e che, soprattutto, non tiene minimamente in considerazione gli straordinari risultati economici ottenuti negli ultimi quattro anni dal settore ortofrutticolo.

“Il settore ha dimostrato ancora una volta di essere anticiclico e in grado di produrre i guadagni nonostante la crisi economica globale” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Salvatore Lo Balbo – “ed è per questo che crediamo che sia giunto il momento nel quale le imprese si adoperino per una reale ridistribuzione del reddito nei confronti di quei lavoratori che hanno contribuito fattivamente a fare grande questo settore, anche al fine di recuperare il potere d’acquisto dei salari”.

“Lo stato di agitazione dei lavoratori” – ha continuato Lo Balbo – “è solo la prima risposta diretta e concreta del movimento sindacale nei confronti di chi ha deciso strumentalmente di calpestare il diritto di centomila lavoratori ad avere un reddito certo e valuteremo nelle prossime settimane la possibilità di promuovere ulteriore forme di protesta qualora Fruitimpresa non dovesse formulare una proposta di aumento salariale adeguata”.

 

 

Roma, 17 Giugno 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare