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Comunicato

PARMALAT

                    

  

 

Si è tenuto l'incontro tra il coordinamento nazionale ed il gruppo Parmalat per l'informativa annuale e per fare il punto sullo stato di avanzamento degli impegni convenuti nell’ambito dell’accordo di gruppo dell’aprile 2008.


La chiusura dell'anno 2008 se da un lato conferma lo stato di salute finanziario ed economico del gruppo, dall'altro evidenzia il calo di volumi su alcuni prodotti, in modo particolare le contrazioni più significative sono riferite al latte fresco ed ai succhi.


La tendenza è confermata nel primo bimestre del 2009 e la prima risposta dell'azienda è di prevedere un investimento a sostegno dei marchi di circa 130 milioni di € ed un investimento sul sistema produttivo di circa 70 milioni di € suddivisi tra l'efficientamento tecnologico e la sicurezza alimentare e del lavoro.

Come organizzazioni sindacali abbiamo ritenuto insufficiente il piano di intervento di Parmalat anche per la forte criticità che si verrebbe a determinare, stante la situazione di mercato, per gli stabilimenti che operano sul latte fresco.


Risulta necessario ed urgente avviare un forte investimento sui marchi utilizzando parte della forte liquidità del gruppo e allargare il perimetro industriale nel nostro paese ed a livello internazionale.

Abbiamo ribadito la necessità, accolta da Parmalat, di affrontare il problema dell'intera filiera del latte con il tentativo di produrre un protocollo da definire in sede istituzionale che sancisca un patto tra produttori, trasformazione e distribuzione in grado di isolare chi compete attraverso frodi, utilizzo di materia prima di dubbia provenienza, sfruttamento della forza lavoro, introducendo un valore aggiunto per la produzione italiana come la certificazione di prodotto e di processo, qualità garantita per il consumatore, qualità del lavoro.

 

Per quanto riguarda il riassetto della rete vendita e delle funzioni generali del gruppo dovrà proseguire il confronto avviato a livello locale ma abbiamo previsto un appuntamento del coordinamento prima dell'estate per una valutazione complessiva degli interventi previsti che dovranno essere coerenti con i progetti ancora allo studio di Parmalat.

Nelle prossime settimane verrà convocata la commissione tecnica bilaterale nazionale, formalizzata in sede di coordinamento, per verificare l'intero piano formativo di Parmalat e per definire il piano di implementazione del sistema professionale per tutte le realtà del gruppo.
Come coordinamento abbiamo richiamato l'azienda ad evitare pregiudiziali nel confronto aperto a Catania ed alla Centrale del Latte di Roma per la definizione degli accordi sui parametri gestionali ai quali collegare l'erogazione del premio variabile.


L'incontro è stato riaggiornato al prossimo mese di Giugno su richiesta sindacale.


Come segreterie nazionali di Fai, Flai,Uila riteniamo indispensabile tenere sotto pressione Parmalat affinché si realizzino gli investimenti richiesti, sopratutto per il sostegno dei marchi ed industriali, per prevenire possibili effetti negativi che si potrebbero produrre sull'occupazione.
Anche per questo motivo è necessario effettuare le assemblee in tutte le realtà del gruppo per preparare il prossimo incontro di coordinamento.


Roma, 24 Aprile 2009

 

FAI-CISL

Alviti - Faiotto

 

FLAI-CGIL

Mattioli - Ronconi

 

UILA-UIL

Bocchi 

 

 

  

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