|
FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
L’AZIENDA CHIAMA I CARABINIERI PER
FERMARE LE PROTESTE DEI LAVORATORI; MOMENTI DI TENSIONE ALLA HEINEKEN
I lavoratori della Heineken di Massafra
(Taranto) hanno scioperato ieri nell’ambito delle iniziative di
mobilitazione indette da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil a sostegno delle
trattative per il rinnovo del Ccnl alimentare.
Nel corso dello sciopero, che ha coinvolto
la quasi totalità dei dipendenti della multinazionale olandese, sono
stati bloccati i cancelli dello stabilimento ed è stato impedito ai
camion di svolgere il loro consueto lavoro di carico e scarico delle
merci.
La mobilitazione dei lavoratori è stata
poco gradita dai dirigenti della Heineken che hanno solertemente
chiamato i carabinieri per liberare i cancelli della fabbrica.
In più di un’occasione le forze
dell’ordine hanno minacciato di caricare i lavoratori che stavano
esercitando il proprio diritto di sciopero per chiedere il rinnovo del
contratto nazionale di lavoro.
Nonostante la prova dei muscoli messa in
atto dall’azienda i lavoratori hanno continuato il loro presidio fino a
tarda notte e hanno deciso di indire un’ulteriore giornata di sciopero
per giovedì 10 settembre.
“Quanto successo ieri alla Heineken di
Massafra ha dell’incredibile” – ha dichiarato il Segretario nazionale
della Flai-Cgil Roberto Montagner – “perché in questo momento di tutto
c’è bisogno meno che di qualcuno che soffia sul fuoco esasperando i toni
e provocando inutili tensioni”.
“In tutte le aziende alimentari del nostro
paese si sono svolti gli scioperi a sostegno delle difficili trattative
per il rinnovo del Ccnl” – ha continuato Montagner – “ma solo in questo
stabilimento ci siamo dovuti confrontare con un’azienda che chiama le
forze dell’ordine per arginare una protesta decisa nei tempi e nei modi
corretti da tutte le Organizzazioni sindacali di categoria”.
“Proseguiremo le nostre iniziative” – ha
concluso il Segretario nazionale della Flai – “senza cedere alle
provocazioni, convinti come siamo delle ragioni della nostra protesta
per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro”.
Roma, 9 Settembre 2009
|