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FLAI-CGIL EMILIA ROMAGNA
COMUNICATO STAMPA
RINNOVATO CCNL DELLA PESCA; SALARIO +6%
E IMPORTANTI INTERVENTI SUL TEMA DELLA SICUREZZA
E’ stato rinnovato oggi il Ccnl per i
40.000 lavoratori della pesca.
L’accordo raggiunto tra Fai-Flai-Uila
Pesca e Fedepesca prevede, nello specifico, l’abbassamento da 4 a 3 mesi
del conguaglio, realizzando così per la prima volta un sostanziale
intervento sulla struttura del sistema retributivo.
Questo importante risultato getta le basi
per una futura e auspicata mensilizzazione delle retribuzioni, così come
avviene in tutti gli altri settori produttivi.
Le parti hanno, inoltre, convenuto un
aumento salariale del 6% e una serie di interventi strutturali sul
capitolo che riguarda la sicurezza sul lavoro.
Per la prima volta viene inserito nel Ccnl
della pesca la possibilità di eleggere o nominare i Rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza di Marineria, anche per quelle imbarcazioni
di lunghezza inferiore a 24 metri e con meno di 6 membri di equipaggio.
Per una maggiore attenzione nei confronti
della sicurezza si prevede un pacchetto di 32 ore di permessi sindacali
per consentire ai Rappresentanti dei lavoratori di svolgere le ispezioni
sulle imbarcazioni.
Sul capitolo della formazione, infine,
sono state stabilite 24 ore di permessi retributivi a carico degli
armatori per consentire ai lavoratori di accedere ai servizi formativi
professionali.
“E’ un contratto di svolta per i
lavoratori della pesca” – ha dichiarato il Segretario generale della
Flai-Cgil Stefania Crogi – “perché siamo andati a mettere mano a quelle
norme contrattuali che fino ad oggi nel settore erano state un tabù
difficilmente scardinabile”.
“Il risultato raggiunto sull’aumento
salariale è importante” – ha continuato Crogi – “e siamo riusciti a
rivoluzionare il tema della sicurezza in uno dei settori produttivi
maggiormente esposti alla dinamica degli incidenti sul lavoro”.
“Tutti i risultati raggiunti” – ha
concluso il Segretario generale della Flai-Cgil – “rispecchiano le
battaglie che la Flai sta portando avanti da anni in favore dei
lavoratori italiani della pesca”.
Roma, 20 Maggio 2009
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