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FLAI-CGIL EMILIA ROMAGNA
COMUNICATO STAMPA
PESCA, E’ IMPROPRIO UTILIZZARE I FONDI
DESTINATI ALLA CIGS PER IL FERMO BIOLOGICO
La Flai-Cgil ha inviato una lettera al
Ministero del Lavoro per denunciare il rischio di un utilizzo improprio
dei 10 milioni di euro stanziati per la Cassa integrazione straordinaria
dei lavoratori della pesca.
Il sottosegretario alla Pesca Antonio
Buonfiglio ha proposto, infatti, che questi fossero utilizzati per la
copertura finanziaria dei trenta giorni di fermo biologico, rischiando
di conseguenza di far venire meno le risorse che sostengono la Cigs in
deroga per le crisi di settore come ad esempio quella innescata dal
caro-gasolio.
In occasione di una eventuale crisi di
settore i lavoratori della pesca si ritroverebbero, pertanto, senza la
Cassa integrazione straordinaria e quindi senza quell’ammortizzatore
sociale che da solo può garantirgli la certezza del reddito.
“Qualora dovesse passare l’idea del
Sottosegretario” – ha dichiarato il responsabile del dipartimento Pesca
della Flai-Cgil Giovanni Mininni– “si corre il rischio di abolire nei
fatti la Cassa integrazione straordinaria e questo costituirebbe un
pericoloso passo indietro rispetto ai quei traguardi che sono stati
recentemente conquistati dai lavoratori”.
“Riteniamo che il governo abbia le risorse
per coprire entrambe gli interventi” – ha ha concluso Mininni – “ed è
per questo che non accettiamo nessuna soluzione che preveda di fare
altro uso dei soldi della Cassa integrazione se non quello sancito dal
dl 97 del 3 giugno 2008, con il quale l’ammortizzatore sociale è stato
introdotto per la prima volta in questo settore”.
Roma, 28 Luglio 2009
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