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COMUNICATO STAMPA

 

Raggiunta l’intesa sul piano di riorganizzazione del gruppo Conserve Italia

  

Nella tarda serata di ieri è stata raggiunta l’intesa tra le Segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil e Conserve Italia sulla riorganizzazione della sede di S.Lazzaro (Bo), annunciata dall’azienda nel mese di giugno e che prevedeva la messa in esubero di 31 lavoratori.

L’intesa definisce la struttura definitiva del gruppo Conserve Italia; l’attivazione del piano di investimenti già previsto lo scorso maggio; la Cigs per 24 mesi che coinvolgerà un massimo di 23 lavoratori della sede nell’area marketing e commerciale con l’integrazione della Cgis da parte dell’azienda fino a 1.400 euro mensili ; l’apertura di una procedura di mobilità volontaria con un incentivo fino ad un massimo di 38.000 euro; la possibilità di usufruire di una società di outplacement messa a disposizione dall’azienda per la ricollocazione esterna dei lavoratori interessati dalla riorganizzazione e l’elaborazione di progetti condivisi di formazione per la qualificazione riqualificazione professionale.

L’intesa sarà presa in esame dal Ministero del Lavoro che dovrà sostenere la riorganizzazione attraverso l’attivazione della Cgis.                                                

“Con questa intesa – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – si chiude quella lunga fase di riorganizzazione di Conserve Italia che era iniziata subito dopo l’acquisizione della ex Cirio”.                                                                     “Al gruppo – ha continuato Mattioli – non resta ora che rispettare i patti e attivare il piano di investimenti già elaborato per garantire la continuità produttiva ed occupazionale e per riposizionarsi sul mercato italiano ed estero delle conserve vegetali”.

                                                                           

 

Roma, 14 Luglio 2010

 

 

     

 

 

 

 

 

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