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COMUNICATO STAMPA

 

CONSERVE ITALIA, 31 ESUBERI ALLA SEDE DI S.LAZZARO. SI APRE IL CONFRONTO CON I SINDACATI

  

Il gruppo Conserve Italia - leader delle conserve vegetali con nove stabilimenti produttivi e circa 2.200 dipendenti tra fissi e stagionali – ha presentato oggi alle Organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil un un piano di riorganizzazione della sede di S.Lazzaro (Bo) con la messa in esubero di 31 lavoratori.

 Le Organizzazioni sindacali si sono dette contrarie a questa operazione convincendo l’azienda a non aprire le procedure di mobilità e ad approfondire la questione in un ulteriore confronto tecnico previsto per il prossimo 18 giugno per definire la struttura organizzativa del gruppo e per poi valutare le soluzioni alternative agli eventuali esuberi.                                                                                                                             Su richiesta dei sindacati l’azienda ha, inoltre, confermato il piano di investimenti previsto per il biennio 2010-2011 per il consolidamento dei siti produttivi e per lo sviluppo dei marchi.                                                                                         

“Riteniamo che la riorganizzazione della sede di Conserve Italia” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – “non possa passare attraverso la cancellazione dei posti di lavoro ed è per questo che abbiamo respinto il piano presentato oggi dall’azienda”.                                                                                               “Si apre ora” – ha continuato Mattioli – “una fase di confronto sindacale durante il quale l’azienda dovrà impegnarsi per scongiurare ogni effetto traumatico sui lavoratori anche rendendosi disponibile ad attivare tutti gli strumenti di tutela sociale che si dovessero rendere necessari”.

 

Roma, 4 Giugno 2010

 

 

     

 

 

 

 

 

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