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FLAI-CGIL Nazionale
COMUNICATO STAMPA
IL 100%
DEI LAVORATORI DELL’ERIDANIA SADAM HA ADERITO ALLO SCIOPERO NAZIONALE,
SI RIAPRE IL TAVOLO CON L’AZIENDA
Il 100% dei lavoratori del gruppo
saccarifero Eridania Sadam ha aderito allo sciopero nazionale di 8 ore
indetto per oggi da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uila per protestare
contro il mancato rinnovo da parte dell’azienda dell’accordo
sull’integrazione degli ammortizzatori sociali necessari a supportare il
processo di riconversione degli ex zuccherifici dismessi a seguito della
riforma europea dell’Ocm.
Lo sciopero è stato accompagnato da un
presidio nazionale sotto la sede dell’azienda a Bologna, al quale hanno
preso parte centinaia di lavoratori provenienti da tutta Italia.
A margine del presidio si è tenuto un
incontro tra le Organizzazioni sindacali e l’azienda nel corso del quale
si è convenuto di riaprire il tavolo il prossimo 22 gennaio per cercare
di trovare una soluzione che sia in grado di tutelare il reddito e
l’occupazione dei lavoratori.
L’azienda si è, inoltre, impegnata a
prendere in esame la richiesta del sindacato di non sfilarsi
dall’accordo sugli ammortizzatori sociali il prossimo 18 gennaio in
occasione del Consiglio di amministrazione del gruppo.
“La mobilitazione dei lavoratori” – ha
dichiarato Ettore Ronconi della Flai-Cgil nazionale – “ha prodotto il
primo importante risultato della riapertura del tavolo di trattative con
Eridania Sadam”.
“Solo il prossimo incontro” – ha
continuato Ronconi – “potrà stabilire con certezza se gli impegni
assunti oggi dall’azienda potranno essere definiti concreti e rivolti
alla difesa dei lavoratori dipendenti del gruppo”.
“Qualora l’azienda dovesse continuare a
sostenere le sue posizioni” – ha concluso Ronconi – “la avvisiamo fin da
subito che saremo pronti ad intensificare ulteriormente le iniziative di
lotta fino a che non otterremo la firma dell’accordo sull’integrazione
degli ammortizzatori sociali anche per il 2010”.
l
Roma,
11 Gennaio 2010
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