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FLAI-CGIL NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
Latte, senza una strategia nazionale si va verso una guerra tra poveri
Dichiarazioni del Segretario nazionale della
Flai-Cgil Antonio Mattioli
“Nella filiera
lattiero-casearia stiamo andando incontro ad una guerra tra poveri che
rischia di fare molti danni e di essere scaricata solo ed esclusivamente
sui lavoratori dipendenti.
L’ennesimo atto di
forza inscenato questa notte dalla Coldiretti con l’occupazione
simbolica della Centrale del Latte di Roma, infatti, non fa altro che
acuire le problematiche e testimonia che dietro alla questione del
prezzo si celano interessi corporativi, sostenuti direttamente
dall’amministrazione capitolina, che puntano a sottrarre l’impianto
romano al perimetro industriale della Parmalat.
Il settore del latte
ha bisogno, piuttosto, della definizione di una strategia nazionale con
la quale aggredire il mercato e con la quale vincere la sfida della
competitività investendo sulla qualità dei prodotti e del lavoro, sulla
certificazione di filiera e sul contrasto ad ogni forma di illegalità.
Un primo passo in
questa direzione potrà essere fatto in occasione dell’incontro che si
terrà il prossimo 27 luglio presso la Regione Lazio, che servirà a
definire il prezzo del latte in questo territorio e a scongiurare,
quindi, il protrarsi della guerra fratricida tra le grandi aziende di
trasformazione e gli allevatori.
A questo incontro
dovrà seguire, però, la definizione di un patto di filiera, unico
strumento in grado di stabilire a livello nazionale un codice di
comportamento condiviso da tutti i soggetti che compongono il settore e
ad evitare che si continui a vivere nell’emergenza”.
Roma,
23 Luglio 2010
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