FLAI
NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA
Macellazione delle carni, serve un piano strategico per contrastare
l’illegalità
Dichiarazioni del Segretario nazionale della Flai-Cgil Mauro Macchiesi
“Occorre attivare
quanto prima un piano strategico per contrastare l’illegalità nel
settore della macellazione delle carni e dare vita ad una maggiore e
migliore attività di controllo dei processi produttivi.
Nel settore, infatti,
si registra la costante presenza di fenomeni illegali che interessano
tutta la filiera, dagli allevamenti fino alla macellazione.
Molto diffuse sono le
frodi ai consumatori attraverso la sofisticazione dei prodotti e
l’immissione sul mercato di carni di dubbia provenienza.
L’attività di
controllo da parte delle autorità competenti è stata finora del tutto
irrisoria ed ha interessato solo lo 0,5% dei bovini macellati, lo 0,005%
dei suini e lo 0,003% dei volatili, smentendo nei fatti il
Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che ha recentemente
definito assoluta la sicurezza della filiera delle carni.
Dilagante è anche il
ricorso all’intermediazione di manodopera da parte dei caporali, al
lavoro nero, alla non applicazione dei contratti e allo sfruttamento dei
lavoratori.
Si segnala, inoltre,
la sparizione nell’ultimo anno di circa 200.000 capi bovini, destinati
ai macelli clandestini presenti su tutto il territorio nazionale, che
sono gestiti direttamente dalle organizzazioni malavitose di stampo
mafioso e che rappresentano una vera e propria concorrenza sleale nei
confronti di quelli legali e autorizzati.
Tutti questi elementi
impoveriscono un settore che ha sempre basato la sua competitività sulla
qualità e sulla certificazione dei prodotti, mettono a repentaglio la
salute dei consumatori e scoraggiano tutte quelle aziende che operano
rispettando leggi e contratti di lavoro”.
Roma, 23 Luglio 2010
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