Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

 Aziende

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

 
Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

 

FAI-CISL    FLAI-CGIL   UILA-UIL   NAZIONALI

                                          

COMUNICATO STAMPA

 

Le Segreterie Nazionali di Fai-Flai-Uila hanno appreso che al Senato il relatore del disegno di legge di conversione del decreto “mille proroghe” Sen. Malan Lucio ha presentato un emendamento soppressivo degli elenchi anagrafici agricoli.

Tale scelta è maturata senza che fosse stato posto in essere alcun preventivo confronto di merito.

L’emendamento, se fosse approvato, modificherebbe in termini strutturali il sistema previdenziale e assistenziale in agricoltura dal momento che gli elenchi anagrafici rappresentano oggi la fonte del diritto per il riconoscimento delle prestazioni.

L’idea del legislatore di sostituire gli elenchi anagrafici con la dichiarazione della manodopera occupata presentata trimestralmente dalle aziende, porta alla scomparsa di ogni certezza di diritto, precipita quasi un milione di persone in una condizione di totale sudditanza verso le imprese e il caporalato, rende il mercato del lavoro ancora più opaco di quanto lo sia attualmente, legalizza ogni tipo di abuso.

Le Segreterie Nazionali di Fai, Flai e Uila hanno pertanto richiesto un immediato incontro su questo delicatissimo tema al Ministero del Lavoro e al relatore del disegno di legge.

La scelta compiuta risulta tanto più incomprensibile dal momento che ormai da mesi è stato consegnato al Ministro Maurizio Sacconi un avviso comune di riforma del mercato del lavoro e della previdenza agricola.

Le Segreterie Nazionali hanno pertanto dichiarato un primo pacchetto di otto ore di sciopero  che saranno effettuate nella prima decade di febbraio con la presenza a Roma di delegazioni di lavoratori provenienti da tutte le Regioni d’Italia con richiesta di incontro a tutti i gruppi parlamentari.

 

L'Ufficio Stampa

 

Roma, 27 Gennaio 2010

 

       

       
       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                   

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare