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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL NAZIONALI
COMUNICATO STAMPA
Le Segreterie Nazionali di Fai-Flai-Uila
hanno appreso che al Senato il relatore del disegno di legge di
conversione del decreto “mille proroghe” Sen. Malan Lucio ha presentato
un emendamento soppressivo degli elenchi anagrafici agricoli.
Tale scelta è maturata senza che fosse
stato posto in essere alcun preventivo confronto di merito.
L’emendamento, se fosse approvato,
modificherebbe in termini strutturali il sistema previdenziale e
assistenziale in agricoltura dal momento che gli elenchi anagrafici
rappresentano oggi la fonte del diritto per il riconoscimento delle
prestazioni.
L’idea del legislatore di sostituire gli
elenchi anagrafici con la dichiarazione della manodopera occupata
presentata trimestralmente dalle aziende, porta alla scomparsa di ogni
certezza di diritto, precipita quasi un milione di persone in una
condizione di totale sudditanza verso le imprese e il caporalato, rende
il mercato del lavoro ancora più opaco di quanto lo sia attualmente,
legalizza ogni tipo di abuso.
Le Segreterie Nazionali di Fai, Flai e
Uila hanno pertanto richiesto un immediato incontro su questo
delicatissimo tema al Ministero del Lavoro e al relatore del disegno di
legge.
La scelta compiuta risulta tanto più
incomprensibile dal momento che ormai da mesi è stato consegnato al
Ministro Maurizio Sacconi un avviso comune di riforma del mercato del
lavoro e della previdenza agricola.
Le Segreterie Nazionali hanno pertanto
dichiarato un primo pacchetto di otto ore di sciopero che saranno
effettuate nella prima decade di febbraio con la presenza a Roma di
delegazioni di lavoratori provenienti da tutte le Regioni d’Italia con
richiesta di incontro a tutti i gruppi parlamentari.
L'Ufficio
Stampa
Roma,
27 Gennaio 2010
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