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FAI-FLAI-UILA
NAZIONALI
COMUNICATO
Le
Organizzazioni Sindacali incontrano Parmalat
Il 28 ottobre, così come richiesto, la
Segreterie nazionali hanno incontrato nella sede Parmalat Holding di
Collecchio il Dott. Bondi.
I punti del confronto, derivanti
dall’ultimo Coordinamento di Gruppo, sono stati finalizzati sui seguenti
temi:
1.
Lo scenario, Europeo e
Italiano del lattiero caseario.
2. 2.
La politica industriale del gruppo con l’obiettivo della salvaguardia
occupazionale in un contesto di un mercato che obbliga ad una continua
evoluzione del sistema.
3. 3.
Politiche d’investimento
manifatturiero derivanti dalle cospicue risorse della gestione
commissariale Parmalat accantonato in questi anni.
Bondi, a nome dell’attuale CdA, ha
ribadito che per il nostro paese, il costo della materia prima è un
serio problema. Con la cancellazione delle quote, previste per il 2015,
il mercato sarà stressato, ma può rappresentare per l’Italia
un’opportunità.
Ripensando
a progetti di filiera corta che potrebbero coinvolgere il mondo della
produzione agricola e quello della trasformazione industriale per
rispondere al mercato domestico.
Bondi ha premesso che il nostro sistema di
trasformazione industriale sarà sempre in una situazione di
riorganizzazione per i problemi riconducibili alla materia prima e alla
costante mutazione del sistema distributivo. Per cui sul piano
industriale Parmalat, più volte richiesto dalle Organizzazioni
sindacali, ha demandato all’attuale gruppo Dirigente Parmalat Italia il
confronto di merito.
Sugli aspetti finanziari Bondi ha
precisato che il fatturato Parmalat Italia è il 25% del Gruppo.
Nonostante ciò, l’attuale Management, è
impegnato a ricercare con prudenza un investimento coerente con lo
sviluppo industriale relativo al nostro paese.
Ha ribadito, inoltre, che Parmalat dovrà
espandersi industrialmente, nei prossimi anni, anche per linee esterne
alla sua attuale vocazione.
Ovviamente questo tema, molto delicato,
sarà affrontato nel prossimo triennio.
Unitariamente stiamo valutando la
convocazione di una riunione di coordinamento per valutare le iniziative
da prendere come Fai – Flai – Uila.
Roma, 3 Novembre 2010
FAI-CISL
Faiotto - Savignano
FLAI-CGIL
Macchiesi
UILA-UIL
Bocchi -
De Gasperis
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