Cooperlavoro si presenta
Negli anni novanta la
riforma del sistema previdenziale ha introdotto nel nostro
paese i "Fondi Pensione". COOPERLAVORO, costituito dalle
Centrali cooperative e dai Sindacati, è il Fondo Pensione
nazionale riservato ai lavoratori, soci e dipendenti,
delle cooperative di lavoro. COOPERLAVORO ha lo scopo
esclusivo di erogare ai lavoratori iscritti una pensione
aggiuntiva rispetto alla pensione INPS. E' un'associazione
senza fini di lucro amministrata e controllata dai
rappresentanti eletti dai lavoratori iscritti e dalle loro
aziende.
Come funziona
L'iscrizione è volontaria e ogni iscritto disporrà di un
conto pensionistico individuale nel quale affluiranno i
contributi versati e i rendimenti. Il patrimonio
accumulato sarà gestito da società specializzate scelte
dal Consiglio di Amministrazione eletto. Al momento del
pensionamento il lavoratore avrà maturato il diritto a
percepire una prestazione pensionistica complementare a
quella pubblica; tale prestazione potrà essere erogata
sotto forma di capitale fino al massimo del 50% della
posizione individuale maturata presso il Fondo, mentre il
montante residuo verrà convertito in una rendita
vitalizia. In tutti i casi di interruzione del rapporto di
lavoro con la cooperativa, l'iscritto avrà diritto al
rimborso integrale di quanto maturato oppure al
trasferimento presso un altro Fondo Pensione.
I contributi da versare
I
versamenti a COOPERLAVORO sono fissati con delibera
dell'assemblea dei soci lavoratori ovvero tramite il
regolamento ex art. 6 legge 142/01, ovvero, per i
lavoratori dipendenti, dai contratti collettivi di lavoro.
I versamenti sono costituiti da un contributo a carico
della cooperativa, un contributo a carico dell'iscritto e
da una quota del Trattamento di Fine Rapporto che matura
dopo l'iscrizione. Solo chi si iscrive a COOPERLAVORO ha
diritto al contributo della cooperativa.
A chi si rivolge
L’adesione a Cooperlavoro è riservata a:
- i
soci lavoratori di tutte le cooperative di lavoro (come
definite dall’art. 1 comma 1 della Legge n. 142 del 3
aprile 2001)
-
con almeno 1 mese di iscrizione
al libro soci (fatto salvo il caso di precedente loro
associazione al Fondo in qualità di lavoratore
dipendente della medesima Cooperativa;
- lavoratori
dipendenti di cooperative e di:
-
consorzi costituiti dalle Cooperative di produzione e
lavoro;
-
società costituite o partecipate dalle Cooperative o
consorzi;
-
Cooperative di Cooperative e società consortili;
-
centrali Cooperative: Legacoop, Confcooperative, AGCI;
-
OO.SS. firmatarie dell’accordo (ove previsto da delibere
o accordi).
-
Possono altresì aderire:
- i
lavoratori in distacco presso le Organizzazioni
Sindacali e le strutture associative cooperative ai
sensi della legge 300 del 20.5.1970
- i
lavoratori dipendenti a cui si applicano i contratti e
gli accordi collettivi di lavoro stipulati dalle parti
firmatarie dell’accordo intercategoriale del 6 maggio
1998.
Gli organi
Il
Fondo Pensione Cooperlavoro è dotato di una autonoma
struttura costituita da:
-
Assemblea dei delegati
-
Consiglio di Amministrazione
-
Presidente e Vice Presidente
-
Collegio dei Revisori Contabili
Gli
aderenti “partecipano” al governo del Fondo Pensione
mediante la elezione diretta dei delegati in Assemblea.
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE DI COOPERLAVORO
|
Varanini Riccardo |
Presidente
presidenza@cooperlavoro.it |
| Ponzi
Mauro |
Vice
Presidente |
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Auleta Oreste |
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|
Borzellino Giulio Cesare |
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|
Cantoni Giuliano |
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Cardoni Gianfranco |
|
| Gori
Giuseppe |
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|
Moreno Fausto |
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|
Morigi Nevio |
|
|
Palanti Ferdinando |
|
|
Tibaldi Gianfranco |
|
| Verri
Renato |
|
COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI DI COOPERLAVORO
|
Gamberini Domenico |
Presidente |
|
Michelucci Fabrizio |
|
|
Romagnoli Franco |
|
|
Scibetta Sergio
|
|
STRUTTURA OPERATIVA,
AMMINISTRATIVA E BANCA DEPOSITARIA
La gestione operativa di COOPERLAVORO è affidata a:
• Dott. Flavio Casetti Responsabile
casetti@cooperlavoro.it
• Dott.ssa Margherita Spinella spinella@cooperlavoro.it
La gestione amministrativa di COOPERLAVORO è affidata a:
Previnet S.p.A.
Via Ferretto, 1
31021 Mogliano Veneto, Treviso
cooperlavoro@previnet.it
La Banca Depositaria di COOPERLAVORO è:
Monte dei Paschi di Siena
Via Rosellini, 16
20128 Milano
La gestione
Le
risorse finanziarie di Cooperlavoro sono affidate in
gestione a più soggetti specializzati, sulla base di
apposite convenzioni stipulate con il Fondo.
Il
Consiglio d'Amministrazione ha individuato i seguenti
gestori finanziari cui affidare il patrimonio del Fondo:
-
RAS SpA, che
delegherà RAS Asset Management SGR nel subentro nella
gestione delle risorse del Fondo;
-
San Paolo IMI
Istitutional Asset Management SGR;
-
Compagnia
Assicuratrice Unipol SpA, che ha delegato SSB CITI per
l’azionario e l’obbligazionario in dollari USA.
I
gestori finanziari investono le risorse del Fondo secondo
principi di sana e prudente gestione, nel rispetto e a
tutela degli interessi dei soci al fine di garantire un
trattamento pensionistico complementare. Per il primo
triennio di attività, il Fondo presenterà una struttura di
tipo monocomparto, basata su una sola linea di gestione
degli investimenti e da un unico tasso di rendimento,
riconosciuto a tutti gli aderenti.
Le prestazioni
Prima
del pensionamento, se iscritto al Fondo da almeno 8 anni,
l’aderente può ottenere un’anticipazione della posizione
individuale (fino al 100% del montante maturato).
Al
momento del pensionamento il lavoratore potrà decidere di
percepire una parte della propria posizione (al massimo il
50%) sotto forma di capitale, convertendo in rendita
vitalizia il montante residuo.
Perché conviene
I
vantaggi fiscali
I
contributi versati dalla cooperativa non entrano nel
reddito imponibile. I contributi a carico dell'iscritto
sono deducibili dal reddito IRPEF; l'iscritto beneficia
pertanto di un risparmio fiscale pari all'aliquota
dell'ultimo scaglione del suo reddito.
ESEMPIO
Contributo lavoratore: € 200,00
Risparmio fiscale: € 74,70
Costo
effettivo netto annuo: € 125,30
Al
recupero fiscale provvede la cooperativa direttamente in
busta paga senza che l'iscritto debba compilare
appositamente il Mod. 730 o il modello Unico. Il
versamento a COOPERLAVORO non si cumula, ai fini fiscali,
con eventuali altre polizze vita e/o infortuni, potendo
così continuare ad usufruire interamente della detrazione
d'imposta del 19%, (fino a € 245,32 annui) che spetta
sulle polizze vita. Anche sulle prestazioni del Fondo
Pensione (rendita o capitale) è previsto un regime fiscale
agevolato.
Il rendimento del T.F.R.
E’
ragionevole prevedere che la parte di T.F.R. versata al
Fondo Pensione COOPERLAVORO avrà un rendimento più elevato
di quello riconosciuto per legge sul T.F.R. accantonato in
azienda.
Questo è quello che è avvenuto, nonostante l’andamento non
favorevole dei mercati finanziari, nei primi quattro anni
di vita del Fondo (01/01/2001– 30/09/04), durante i quali
il valore della QUOTA di Cooperlavoro è cresciuto del
16,0%, mentre la rivalutazione legale del TFR in azienda è
stata del 12,7%.
Inoltre, così come previsto per il T.F.R. in cooperativa,
dopo otto anni di iscrizione a COOPERLAVORO è possibile
richiedere, per fare fronte a spese mediche o per
l'acquisto della prima casa, un'anticipazione della
propria posizione presso il fondo, comprensiva delle
relative rivalutazioni maturate.
Ricapitolando, aderire a COOPERLAVORO consente di:
-
garantirsi una pensione aggiuntiva a quella INPS;
-
ottenere il contributo della cooperativa;
-
investire in modo conveniente parte del reddito e del
T.F.R.;
-
beneficiare di un forte risparmio fiscale.
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