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Dichiarazione stampa di Giordano Giovannini, Segretario Generale FLAI CGIL Emilia Romagna, sull’accordo raggiunto con la GRANAROLO S.p.A. sul rinnovo dell’integrativo di Gruppo.


Quello siglato alla GRANAROLO, è un accordo importante perché realizzato con il secondo gruppo nazionale del settore lattiero caseario (oltre 1.000 dipendenti e 10 stabilimenti in tutta Italia) e che potrà pertanto fornire indicazioni per le vertenze aperte in altri Grandi Gruppi dell’Agroalimentare.

Il risultato più qualificante è senz’altro quello relativo all’estensione dei diritti:
diritto alla formazione;
a percorsi di carriera che valorizzino il lavoro e le professionalità;
al pari trattamento economico per i lavoratori con contratto a termine;
a poter usufruire liberamente di un pacchetto di ore di permessi/riposi individuali.

Anche sul piano economico, l’innalzamento del premio annuale da 1.032 a 1.471 Euro, rappresenta un chiaro riconoscimento salariale ( più 42,5%), anche se si realizzerà nell’arco dei 4 anni di vigenza contrattuale, così come il riconoscimento dato ai Quadri ed ai responsabili vendite. Nell’accordo, pertanto, c’è una chiara scelta di valorizzazione del lavoro e delle risorse umane.

Importante è anche il risultato sulla riduzione d’orario in quanto, ancorché limitata, interviene sui turni notturni per alleviarne la gravosità.

Ora il giudizio è lasciato ai lavoratori che nelle assemblee verranno chiamati ad esprimere il loro parere anche attraverso il voto.


Bologna, 3 ottobre 2002




FAI -CISL FLAI-CGIL UILA-UIL

Positivo accordo sull’integrativo di Gruppo GRANAROLO

Il giorno 26 settembre 2002 tra la GRANAROLO S.p.A., FAI FLAI UILA ed il Coordinamento delle RSU si è giunti ad una ipotesi di accordo per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo.

E’ un risultato importante non solo perché rappresenta uno dei primi accordi in un grande gruppo nazionale nella stagione dei rinnovi dei contratti aziendali, ma anche per i contenuti che si sono realizzati.

Sul piano delle Relazioni Industriali è stata rafforzata la funzione del sindacato quale soggetto che discute ed avanza proposte rispetto alle strategie dell’impresa così come si sono meglio definite le materie e le sedi per i confronti preventivi sull’insieme dell’universo Granarolo (Centrale Latte MI; Vogliazzi ed Alto Lazio compresi), sul Gruppo e sui singoli stabilimenti e/o aree.

Si è andati ad una innovazione sui temi dell’organizzazione del lavoro attraverso:
1. Una riduzione d’orario, per i turnisti che operano nei turni più gravosi e che non erano stati coinvolti dalle riduzioni del precedente integrativo 26/1/1999; tale riduzione sarà dell’ordine del 2%, calcolato sulla fascia oraria dalla mezzanotte alle 5 del mattino, e di un’ulteriore 2% nella fascia oraria dalle 22 del sabato fino alle 6 della domenica;
2. Definizione dei calendari annui per garantire certezza e programmazione dell’uso delle ferie, dei permessi e dei riposi compensativi;
3. Istituzione di uno speciale “monte ore” di 24 ore annue da utilizzare individualmente previa sola comunicazione all’azienda;
4. Sperimentazione di nuovi criteri e di nuovi valori per l’inquadramento al fine di meglio premiare e riconoscere professionalità e contenuti del lavoro; tale sperimentazione verrà attuata, entro 18 mesi dalla firma dell’accordo, nel ciclo del pastorizzato (BO), nell’ufficio Fornitori (BO) e all’UHT di Soliera. Si è inoltre concordato l’accesso al primo livello per i KAM (ex Responsabili Vendite).

Si sono allargati i diritti in particolare per le fasce di lavoratori più precari garantendo a loro di arrivare progressivamente ad un pari trattamento economico a fronte di parità di mansione (salario aziendale e premio variabile anche per i Contratti di Formazione ed i Tempi Determinati). Si sono inoltre definiti indirizzi per le politiche del lavoro e dell’occupazione in modo da evitare un uso distorto delle varie forme di contratto privilegiando le assunzioni a tempo indeterminato ed i contratti a causa mista (formazione e lavoro) in tutti quei casi in cui si punta all’inserimento al lavoro ed al rimpiazzo del turn over. L’accordo valorizza inoltre il ruolo della formazione quale diritto per tutti i lavoratori e prevede l’attivazione di convenzioni con scuole, Università ed Enti preposti al fine di permettere l’accesso di giovani in azienda con Tirocini e/o Stages.

Su ambiente e sicurezza sul lavoro sono previsti una serie di interventi mirati stabilimento per stabilimento e c’è l’impegno dell’azienda a potenziare l’attività di formazione/informazione.

Infine, sul Salario l’accordo prevede un aumento del salario per obiettivi annuo di 438,99 Euro a regime nel 2005 (£.850.000) passando dagli attuali 1.032,91 Euro (£.2.000.000) a 1.471,90 Euro (£.2.850.000). E’ stato inoltre riconosciuto un aumento del premio MBO per i KAM da 2.272,41 a 4.032,41 Euro (incremento di 1.760 Euro a regime nel 2005), più 464,81 Euro di Una Tantum per il 2002.
Ai Quadri è stata innalzata l’indennità funzione portando il valore minimo del 1° livello a 516 Euro mensili.

FAI FLAI UILA ed il Coordinamento delle RSU giudicano pertanto positiva l’ipotesi d’intesa raggiunta e decidono di avviare nei prossimi giorni la consultazione per la messa in approvazione dell’accordo che dovrà avvenire entro il mese di ottobre del corrente anno.

Bologna, 30 settembre 2002

 

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