
IL
LAVORO TRA PROGRESSO E MERCIFICAZIONE
COMMENTO CRITICO AL
DECRETO LEGISLATIVO N. 276/2003
Un’attenta analisi della
cosiddetta legge Biagi, la normativa che ha rivoluzionato il
mercato del lavoro. Un’importante operazione di politica del
diritto, unica nel panorama della letteratura giuslavoristica,
che combina la lettura critica delle norme con precise
proposte di iniziativa sindacale e di dialettica giudiziaria
Collana MANUALI
Formato 17x24
Pagine 540
Prezzo € 25,00
ISBN 88-230-0565-5
MARZO 2004
Il decreto n. 276/2003
introduce rilevanti modifiche nell’ordinamento lavoristico che
ci riportano indietro nel tempo: gli appalti interni, i
trasferimenti di rami di azienda, il lavoro somministrato
costituiscono schemi in virtù dei quali chi effettivamente
utilizza la prestazione lavorativa non è più il datore di
lavoro, contrariamente a quanto si era consolidato in Italia a
partire dal 1960. D’altra parte il medesimo decreto aumenta le
possibilità di assumere manodopera secondo schemi negoziali
atipici e precari che mercificano il lavoro e precludono ai
giovani la possibilità di programmare il loro futuro. La
stessa nuova figura del contratto a progetto presenta non
pochi aspetti di ambiguità. Il presente commentario si colloca
dunque tra presente e futuro, combinando una rigorosa lettura
dell’innovazione legislativa con le considerazioni di politica
del diritto rese necessarie dalla volontà di riprendere un
cammino di progresso. Con la direzione scientifica di Giorgio
Ghezzi, il commentario ordina in successione, rispetto a
ciascun tema e a ciascun articolo del decreto, i contributi di
illustri giuslavoristi e docenti di diritto. In allegato sono
riportati: il testo coordinato del decreto legislativo
276/2003; la legge delega n. 30/2003; il testo coordinato
della legge n. 142/2001 sulle cooperative, come modificato
dalla legge n. 30/2003; il decreto legislativo n. 368/2001 sul
contratto a termine; il testo coordinato del decreto
legislativo n. 61/2000 sul part-time, come modificato
dall’articolo 46 del decreto legislativo 276/2003.