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Incontro sul piano di riordino CIRIO/DEL MONTE

Comunicato FAI FLAI UILA Nazionali

Roma 22 dicembre 2003

Il 18 dicembre  2003 si è svolto, presso il Ministero per le attività produttive, un incontro tra le Segreterie nazionali di FAI, FLAI e UILA, i Commissari straordinari e i rappresentanti del management aziendale della Cirio.

Per le istituzioni, oltre al Sottosegretario Valducci, erano presenti gli Assessori all’agricoltura delle Regioni Emilia Romagna e Campania.

Oggetto dell’incontro doveva essere la valutazione del programma di riordino del gruppo consegnato il 9 dicembre dai Commissari al Comitato di sorveglianza. Tale programma, tuttavia, al momento non aveva ancora ricevuto l’approvazione degli organi preposti pertanto non poteva essere ufficialmente divulgato. I Commissari hanno comunque esplicitato alcune linee conduttrici essendo tra l’altro apparsi sulla stampa alcuni stralci del programma stesso. La volontà espressa è stata quella di procedere nella dismissione individuando 2 macro settori (Cirio De Rica e Cirio Del Monte) e di realizzare il completamento dell’operazione entro l’estate.

Le Segreterie nazionali hanno sottolineato, come già avvenuto in passato, quanto sarebbe auspicabile che la vendita del gruppo avvenisse in maniera globale mantenendo l’unitarietà della filiera. Hanno altresì precisato che imprescindibile dovrà comunque essere la serietà dell’acquirente, l’affidabilità del piano industriale che dovrà sostanziare le manifestazioni di interesse (ad oggi ne sono state presentate oltre 50).

Per FAI, FLAI e UILA  rimane vincolante nella valutazione la continuità delle lavorazioni, delle produzioni, la garanzia del lavoro e la salvaguardia dei livelli occupazionali da parte dei futuri acquirenti.

Le Organizzazioni Sindacali  hanno anche posto il problema della scarsa liquidità del Gruppo che rischia di compromettere le attività produttive.In tal senso hanno sottolineato l’esigenza di un intervento sugli Istituti di Credito perché siano concessi fidi per l’ordinaria gestione dell’attività e tra l’altro l’anticipazione dei crediti Iva (12 ml. di Euro) da parte del Ministero delle Finanze. E’ stato inoltre chiesto con forza ai Commissari di  ricercare le risorse necessarie al pagamento dei ratei pregressi delle tredicesime mensilità dei lavoratori del gruppo. Le risposte  tuttavia sono state parziali ed hanno evidenziato l’esigenza di far fronte alle necessità con il cash flow generato. Il Ministero si è impegnato a promuovere azioni tese all’anticipazione dei crediti Iva manifestando le difficoltà esistenti con gli Istituti Bancari. Il dott. Bellantonio ha inoltre illustrato un trend aziendale che registra una flessione del fatturato di un terzo in meno rispetto al 2003 imputabile alle vicende finanziarie che hanno travolto il Gruppo, evidenziando però programmi lavorativi per il 2004 in grado di recuperare buona parte delle produzioni e del fatturato.

Particolarmente delicata e urgente da risolvere è a tutt’oggi la situazione di Cirio Ricerche FAI, FLAI e UILA hanno chiesto ed ottenuto un impegno al Ministero delle Attività Produttive di farsi promotore per attivare un tavolo tecnico tra i Commissari, la Regione Campania e il MIUR per trovare le soluzioni che consentano in tempi rapidi di dare risposte economiche ai lavoratori e prospettive di lavoro.

La riunione è terminata con l’impegno a riaggiornarsi non appena sarà approvato il piano di riordino. Naturalmente come questo avverrà si faranno le opportune valutazioni con le strutture interessate.

 

       FAI  CISL (S. Retini) FLAI  CGIL    (S. Crogi) UILA  UIL(P. Papiccio)                                                

                                                            

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